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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

18 ott 2026 - Software

Scontro tra fratelli

Non è un caso che mi sia capitato più di una volta di accennare a TextEdit. È nato per caso ma è una demo potente delle capacità di sviluppo sotto macOS e, nonostante di fatto abbia manutenzione zero, continua a funzionare e rivelarsi efficace.

Non è un caso quindi che possa venire scoperto da Podfeet Podcasts, gente che non conoscevo e complessivamente pare simpatica. Il post dedicato da Allison Sheridan alla scoperta di TextEdit ovviamente è acqua calda riscoperta, per lettori stagionati; tuttavia le doti del programma rimangono immutate, tanto che l’articolo si rivela una guida all’uso efficacissima, da conservare.

17 ott 2026 - Internet

Il totem dei luddisti

Dimostrazione plastica di come il digitale non funziona. Questa è una foto recente di un totem di parcheggio a pagamento.

Il totem non riesce a gestire neanche le operazioni che funzionano

L’apparecchio è straordinariamente lento, tanto che è facile dare per guasta la tastiera a membrana, dal tocco pessimo. In realtà bisogna avere pazienza e resistere alla tentazione di premere di nuovo un tasto; questo non è Unix, dove tutti gli input entrano nel buffer, e un tasto premuto troppo presto provoca un errore che nessun programmatore si è dato la pena di gestire.

16 ott 2026 - Software

Il test di Linux

Ricordare i tempi in cui mi rimproveravano l’entusiasmo per iPad in quanto non si poteva installare Linux. Sono e sono sempre stato fautore del software libero come salvaguardia e stimolo, ma l’approccio stallmaniano nel suo manicheismo non mi ha mai convinto fino in fondo.

È passato qualche tempo e oggi le priorità sono altre. Volendo, Linux su iPad non si installa in senso stretto neanche adesso; ma ci sono novità interessanti.

15 ott 2026 - Internet Hardware

Dilemmi che ronzano

Confrontarsi con le tematiche protogiovanili del 2026 significa affrontare dibattiti come quello sul veganesimo e la violenza sugli animali, di cui un consesso di dodicenni moderni può trovarsi a, diciamo, discutere.

Nel frattempo un sottoscritto attempato potrebbe trovarsi a consultare il suo feed RSS, assolutamente fuori trend, e scoprire notizie interessanti su una startup che lavora al contenimento della diffusione delle 🦟. (L’emoji della zanzara è arrivato perché mi è scappato il dito sull’autocompletamento e per una frazione di secondo mi è parso una zanzara vera cui stavo dando la caccia sopra lo schermo di iPad. Troppo sincronico, lo lascio).

14 ott 2026 - Internet

Si fa quel che si sente

Segnalo eccezionalmente tre buone cause da sostenere, legate solo tangenzialmente a questo dominio informativo. I motivi sono banali: mi sono capitate in primo piano insieme; una è oltreoceano, una continentale, una locale; sono verificate; ho un contatto personale fidato; ho contribuito.

Trouble Finds Me è un documentario su un carcere minorile losangelino che si è trasformato in una scuola per aiutare i tanti ragazzi che hanno sbagliato anche in virtù dell’ambiente in cui si sono trovati a crescere. Il documentario non è un lusso, ma una risorsa per guadagnare attenzione e sostegno. E cerca esso stesso fondi per completare produzione e postproduzione. La finestra va da qui a fine mese.

13 ott 2026 - Hardware

Ritratto di famiglia in un HomeView

Del tutto a prescindere da prezzi, prestazioni, (in)disponibilità in Europa e dibattiti a vite sull’innovazione in Apple da quando non c’è più Lui, il video che ambienta il nuovo apparecchio durante una colazione di famiglia è semplicemente strepitoso. Uno dei migliori degli ultimi anni.

Preferisco anche lasciarlo dove l’ho trovato per la prima volta, nell’account X di Basic Apple Guy, perché va guardato così, fresco, al volo, provvisorio, estemporaneo, mentre si è di quella stessa corsa di cui sono fatte le famiglie. Vero che tra le uscite c’è una nuova Apple TV; al tempo stesso, non è una cosa da guardare in 4k spaparanzati sul divano ammiraglia con una tazza di Earl Grey.

12 ott 2026 - Internet

Fare o non fare. Non c’è provare

Fare o non fare. Non c’è provare. — Yoda

I Copernicani, cui consiglio l’iscrizione come da link permanente qui sulla destra, si preparano alle prossime elezioni politiche con la redazione di un proprio Manifesto.

L’associazione è indipendente e apartitica, quindi non si tratta di tirare la volata ai Beige o contrastare gli Amaranto, quanto pensare a ciò che può servire all’Italia. Questo è stato scritto ai soci:

poche proposte, chiare, concrete e possibilmente misurabili, sulle quali chiamare la politica a confrontarsi e ad assumere degli impegni.

11 ott 2026 - Hardware

No, (wow) Mac no Cray

Spero che gli amici del museo Apple più autentico del mondo ci perdoneranno se per una volta facciamo spazio all’iniziativa di un concorrente (che poi non può esserci concorrenza, se non nel senso di concorrere insieme alla divulgazione e alla preservazione del patrimonio culturale informatico e specificamente Apple).

Lo spagnolo Museo de Historia de la Computación ospita due Cray-1, esempi di quello che ai tempi di Jobs e Wozniak era il supercomputer. Non funzionano, però.

10 ott 2026 - Internet

Schermati dalla realtà

Il tempo natalizio è particolarmente ambito da una parte della famiglia perché l’albero, i regali, la festa eccetera eccetera.

Così la ottenne (non il passato remoto) chiede con fare interessato quanti giorni mancano a Natale?

Con la mente obnubilata dagli schermi, intossicata di dopamina (perché pratica mezz’ora di videogiochi al giorno, si sappia), con zero spazi di attenzione a causa del digitale, priva di contatto con la realtà fisica a causa di quella virtuale, prende un foglio di carta (vero!), un pennarello (da usare con le dita!) e disegna un promemoria.

9 ott 2026 - Software

Economie domestiche

Si fanno tanti distinguo su come valutare la qualità di una versione di macOS e voglio fermarmi a un dato semplicissimo quanto incontrovertibile: il numero di app che tengo aperte contemporaneamente sotto Golden Gate è una volta e mezzo quello che avevo sotto Tahoe. E il sistema è pure più reattivo.

Complimenti a chi ha lavorato su questo. Sono giorni che va così e l’effetto del primo lancio del sistema, a bocce ferme e senza accumuli di cache ed errori, è passato da un pezzo. Con Tahoe a un certo punto dovevo chiudere cose per riguadagnare spunto e ora invece quel momento deve ancora arrivare.