Uno su tre
Veloce sondaggio prenatalizio: chi usa uno strumento di installazione facile di programmi Unix su Mac, usa Fink, Homebrew oppure MacPorts? O altro che non conosco?
Grazie anticipatamente per chi parteciperà.
Veloce sondaggio prenatalizio: chi usa uno strumento di installazione facile di programmi Unix su Mac, usa Fink, Homebrew oppure MacPorts? O altro che non conosco?
Grazie anticipatamente per chi parteciperà.
Lentamente comincia a emergere il significato più profondo di iPhone, il livello di lettura superiore rispetto alle banali specifiche o alle novità commerciali.
Non so esattamente quando e ho una idea ragionevolmente chiara del perché: userò nel novanta percento del mio tempo a computer il Terminale e di tanto in tanto scriverò piccole cose in Lisp.
Una delle ipotesi che avanzavo rispetto ai miei problemi nel caricare iPad riguardava un danneggiamento del cavo. Ecco la foto più ravvicinata del connettore che sono riuscito a scattare in modo decente.
Neil Young è tangente ai miei interessi musicali, che spaziano su generi differenti dal suo. Eppure so che passerò il resto del 2017 attaccato ai suoi Archives.
Il sogno di poter lanciare Runescape su iPad è per me di lunga data e finora dai risultati molto meno appaganti delle aspettative.
Uno degli schermi posti senza risparmio di risorse nelle stazioni della linea ferroviaria lombarda Trenord, schermi adibiti a fornire intrattenimento e informazioni per i viaggiatori.
Troppi viaggi, troppi impegni, troppo poco tempo, hardware troppo vecchio, ma per fortuna c’è babbo Natale che, con leggero anticipo, mi ha portato BBEdit 12.
Passata la nottata con Mac, è il momento di iPad.
Il quale funziona più che bene ma, imprevedibilmente, ogni tanto inizia a scaricarsi e ignorare l’alimentazione. Arriva a zero e solo allora, sempre imprevedibilmente, si sveglia e ricomincia a caricarsi.
Quegli anni che mi parlavano del jailbreak di iPhone in rapida diffusione, un pericolo per la piattaforma; o meglio un segnale che iOS era troppo chiuso e bisognava aprirlo esponendosi a tutte le problematiche di sicurezza relative, nel nome della libertà assoluta di fare quello che si vuole con il proprio computer. Anche da parte di chi non ha idea di che cosa stia facendo o vuole mettere volontariamente a rischio l’integrità del sistema.