Nei giorni scorsi sono stato poco gentile verso Lifehacker per la sua pretesa di definire come migliori in assoluto editor di testo che piacciono alla redazione o che votano i suoi lettori, come se l’una o gli altri fossero padreterni che possono permettersi di dare patenti assolute di migliore o peggiore (senza neanche aggiungere un piccolo editor’s choice, la scelta della redazione, come da secoli si fa con onestà nel mondo dell’informazione).
Facciamo finta di scrivere un articolo sui migliori cinque editor di testo.
Cnet ha pubblicato una intervista moderatamente interessante a Brian Krzanich, senior vice president and general manager for manufacturing and supply chain di Intel.
Giusto perché si discute di quanto sia indispensabile Flash e di come oggi le pagine web diventino applicazioni, faccio presente che Gmail si usa perfettamente con Lynxlet.
Riassumo la situazione del caso iPhone 4 e del death grip, la presa della morte, che fa cadere il segnale, su ispirazione di un commento di Matt e in generale, perché almeno una modesta paginetta web non funzioni alla rovescia come sta facendo il mondo.
Anticipo la sintesi: bufala mediatica. Spiego il perché a chi abbia un quarto d’ora da perdere e perché la situazione complessiva fa restare di sale.
Nel comprare la mia Internet Key sapevo perfettamente che le prestazioni di banda sarebbero state infime. Nella zona in cui mi trovo in semivacanza sull’Adriatico c’è una copertura praticamente nulla da parte di tutti gli operatori e il collegamento avviene, quando va molto bene, in Edge, altrimenti nel preistorico Gprs. Ma questo era scontato.
Altroconsumo ha già pronta la recensione di iPad. Ne riporto alcuni brani, che traduco in italiano.
Nel periodo luglio-settembre 2009 Apple ha stabilito il record di sempre nella vendita trimestrale di Mac: tre milioni e oltre di macchine, mai accaduto prima. Di questi, 2,3 milioni sono portatili.
La vendita dei portatili, rispetto allo stesso periodo del 2008, ha registrato +35 percento in unità e +27 percento in fatturato. Si stima che il prezzo medio di vendita sia stato di 1.265 dollari. Il tutto ha sensibilmente contribuito al guadagno totale di 1,67 miliardi di dollari, mai così alto finora.
Adesso è anche molto più comodo.
Mi segnala Iruben che i video di Sanremo sul sito Rai sono (scandalosamente) in formato Silverlight Microsoft.