Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

1 giu 2016

Le pile blu

In riferimento alle mie avventure con il muletto, ho passato del tempo apprezzabile sul virtualizzatore Android BlueStacks, sollecitando di conseguenza la scheda grafica.

Ancora una volta, un MacBook Air 13” di metà 2012 come minimo pareggia, forse supera, il mio MacBook Pro 17” di inizio 2009. Prossima avventura, VirtualBox, che dovrebbe essere un compito ancora più pesante. Riferirò.

31 mag 2016

Pietra su pietra

Comincia il periodo che considero estivo nel senso che più facilmente mi trovo con una connessione debole e, per quanto ci sia sempre da fare fino ad agosto, le giornate sono più lunghe e viene più voglia di combinare qualcosa di extra.

Da tempo volevo provare a impratichirmi di Go e ho trovato Dragon Go Server, sito spartano ma funzionale, che permette di trovare avversari e misurarsi su plance di qualsiasi dimensione. Sto giocando la mia prima partita contro un avversario sconosciuto, su una plancia 5x5: la più semplice che abbia un senso (si può giocare a Go su una 3x3, ma la partita perde rapidamente interesse dopo la prima mossa).

30 mag 2016

Leggere il passato

Ogni tanto sento preoccupazioni per come le informazioni digitali che creiamo verranno preservate per i posteri, e come saranno leggibili se mancheranno le macchine originali che le hanno create eccetera.

Poi vedo ZEsarUX. Non l’ho ancora provato estesamente, ma una scorsa alle specifiche lo presenta come l’emulatore Spectrum più completo e versatile che sia uscito finora. Dire Spectrum è pure riduttivo, dato che il numero delle macchine effettivamente emulate va ben oltre.

28 mag 2016

Fantasie perverse

Mi è venuto questo pensiero. Amo Editorial eppure ho praticamente smesso di usarlo per i suoi problemi ricorrenti di sincronizzazione con Dropbox e, in modo complementare, per la mancanza di sincronizzazione di iCloud. Al suo posto utilizzo Drafts, anche se non ho il pattern di utilizzo adeguato per abbonarmi e quindi lo tengo in modalità gratuita.

L’autore, Ole Zorn, ha già fatto sapere di non avere al momento intenzioni di aggiornare l’applicazione. È in un periodo di scarsa attenzione allo sviluppo, che si può permettere dal momento che Pythonista continua a vendersi su App Store e gli paga tuttora le bollette.

28 mag 2016

Quei tredici grammi

Conforta vedere che cambiano i secoli, le piattaforme, gli equilibri, le tecnologie, i trend tecnologici, ma il modo di preparare una recensione cialtrona e imbecille lo si trova comunque.

Esempio pronto in tavola quello di Engadget che presenta lo ZenBook 3 di Asus: più sottile, leggero e veloce di MacBook.

Che roba, eh? Un altro mito che crolla. Poi uno legge le differenze: 13,61 grammi. 1,3 millimetri. Sfido qualunque essere umano bendato a percepire la differenza. Sulla velocità, il processore è superiore e vabbeh, come se fossero computer, quelli alti un centimetro, il cui compito è lavorare di fatica.

27 mag 2016

Vorrei tornare al liceo

Per alzare la mano durante l’ora di matematica e dire che prof, esiste un sistema di calcolo algebrico computerizzato open source che si chiama Maxima e funziona su Windows, su Mac e su Linux. Potremmo fare lezione con quello, invece che scarabocchiare con il gesso e pasticciare sui quaderni a quadretti.

Oltretutto è scritto in Common Lisp, che significa nulla dal punto di vista dell’utilizzatore ma a me fa simpatia a prescindere. Che si fa, prof? Lo scarichiamo?

26 mag 2016

Passare all’incasso

Si nota subito il titolo: La clessidra del tempo, come se ve fossero altre. (Varianti sul tema: La bilancia del peso, La lampada della luce, La ruota che rotola).

Il settore, messo alle strette dalla crisi, si riscatta con ricerca e tecnologia.

Veramente? L’inserto del Corriere è di settantadue pagine, delle quali due dedicate ai computer da polso. Uno di questi, nel 2015, ha venduto per sei miliardi di dollari. Rolex, per dire, ne ha totalizzati quattro e mezzo.

25 mag 2016

Leggere per credere

La Nasa ha un elenco di consigli di design tipografico per i testi di cui dispongono i piloti in cabina. Una spiegazione semplice ed efficace del perché scrivere a tutte maiuscole inficia la leggibilità di un testo. Quanto serve poco a fare la differenza in un cartello stradale e salvare delle vite.

Questo e altro in un bell’ articolo di ProPublica. I rudimenti della tipografia andrebbero insegnati a scuola.

Chi può, a proposito, non manchi la visita a Kerning. Manca pochissimo.

24 mag 2016

Un cliente per servirli

Per quanto sia ancora largamente incompleto, trovo altrettanto largamente interessante il progetto open source PieMessage che mira a portare la messaggistica Apple su Android.

Incompleto significa che bisogna ancora lavorare sull’invio di immagini e video e che, nel momento in cui si esce dalla sicurezza di iMessage, la sicurezza su Android è zero totale. Queste le lacune più importanti ancora da colmare.

Il sistema in sé è semplice e astuto, già nato mille volte ma sempre come soluzione estemporanea, di rapida estinzione: un apparecchio OS X che funge da server e si preoccupa di inviare agli apparecchi Android i testi che gli arrivano da iMessage. PieMessage ha da subito il merito di apparire destinato a una vita più lunga e proficua.