Il bravissimo Horace Dediu di Asymco si è appena guadagnato un gran numero di odiatori a causa delle curve che ha tracciato.
La prima
descrive il numero di apparecchi Apple attivi e funzionanti. Dalla preistoria a oggi ne sono stati venduti circa due miliardi. Circa 1,3 miliardi sono attivi.
Circa due apparecchi su tre sono attivi.
Da anni la percentuale sul totale è costante.
La seconda curva
esprime la vita media di un apparecchio Apple.
L’ultimo mio contatto con il sito Rai data quasi esattamente a quattro anni fa.
Mi scandalizzavo perché, finalmente uscito dal guano di Silverlight, il sito
si era infilato nella brodaglia di Flash.
Niente è cambiato. Se eccettuiamo l’universo attorno alla Rai.
Mi è tornato comodo di recente il comando
du -a . | sort -rn | head -20
per visualizzare i venti file più pesanti all’interno di una directory.
Il Terminale è sempre interessante più per come aumentare la potenza di un comando che per il comando in sé.
Compito facile: variare il numero di file mostrati.
Compito medio: visualizzare la dimensione dei file in modo leggibile da un umano.
Compito difficile: applicare il comando a un numero arbitrario di directory e sottodirectory.
I dati iCloud relativi agli utenti cinesi verranno purtroppo
conservati in un centro dati cinese, su server affidati a una azienda cinese che, naturalmente, è gradita al governo.
Ogni tanto Apple viene accusata di questo o quel monopolio e di danneggiare subdolamente la concorrenza.
Una serie di
tweet corredati da fotografie sulle caratteristiche di accessibilità di Apple Park.
Il giorno prima dice la sua su iPhone X: alla fine, passata la novità, è solo un telefono.
Il giorno dopo dice la sua sul rallentamento di iPhone in caso di batteria stanca, che tante polemiche e
class action ha causato.
Vorrei rispondergli che telefonare è un’attività a velocità costante, della durata approssimativa di un minuto al minuto.
Dalle
note di pubblicazione sappiamo che BBEdit 12.1 ora è un’applicazione a sessantaquattro bit.
Patently Apple
riassume in maniera un po’ confusa ma definitiva la vicenda degli ordini di schermi Oled per iPhone X che
secondo Nikkei sarebbero in diminuzione rispetto a fine 2017, segno di crisi delle vendite.
Mi ritrovo spesso a inserire file di testo dentro Slack per metterli a disposizione di collaboratori e committenti. Il cento percento di essi è stato finora scritto su BBEdit e poi trascinato sulla finestra di Slack.