Iniziano a diffondersi le notizie di interfacce da terminale (CLI, Command Line Interface) per app da scrivania. Dopo che Federico Viticci si è guadagnato la menzione per il suo lavoro su NotesCTL, adesso emerge l’esistenza di una interfaccia analoga per la app Journal di Apple.
Journal è se possibile il pezzo più periferico e inutile dell’ecosistema di Apple. Qui però conta il metodo, conta l’approccio, più che un obiettivo specifico per la app.
Ancora Viticci ha annunciato di avere compiuto lo stesso lavoro su Apple Frames, il software da lui sviluppato già tempo fa, per prendere schermate irreprensibili con tanto di cornice dagli apparecchi Apple.
Are you a developer working on iOS 27 app updates? Drowning in screenshots and screen recordings?
— Federico Viticci (@viticci) September 8, 2026
I made something for you. Free and open source.
Apple Frames CLI lets you (or your agent) frame any screenshot or screen recording from any Apple device.
It supports *every*… pic.twitter.com/WA5wUgOL76
Sappiamo circa da sempre che l’interfaccia grafica è senza prezzo per le sue capacità di fornire supporto, guida, accessibilità, amichevolezza, tolleranza all’errore, ponte tra l’umano e il computer. E guai a chi ce la vuol togliere.
Al tempo stesso, sappiamo come una persona competente e abile ricavi la maggiore potenza e versatilità dal Terminale. Privo, in sé, di tutte le caratteristiche dell’interfaccia umana che ce la fanno amare; proprio perché libero da vincoli e da strati di software, la scelta più efficace.
Perché proprio oggi, perché solo adesso? Perché c’è la cosiddetta intelligenza artificiale e soprattutto i suoi agenti. Per un agente, comunicare con una app è problematico e dispendioso. Parlare con una interfaccia al programma dentro il Terminale è questione di un attimo.
Se ci fosse ancora un certo qual spirito nerd che Apple conteneva negli anni novanta nonostante la spinta all’aziendalizzazione e alla commercializzazione, qualche ingegnere software potrebbe essersi preso la briga di togliere la polvere da AppleScript e favorirne l’uso da parte degli agenti, per parlare con le app in forma ancora più raffinata. Prevedo che non sia accadendo. Nondimeno, l’interfaccia utente non va da nessuna parte e quella via Terminale si arricchisce in modo inedito e sostanziale.
I vantaggi offerti agli agenti vanno benissimo a una persona familiare con il Terminale. Quindi è un progresso e tutti ne guadagniamo. Avere sotto il cofano Unix, da questo punto di vista, non è neanche così male.