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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

29 giu 2026 - Software

Dalla parte giusta

Credo con ardore nel retrocomputing vivo, quello che fa progredire una piattaforma oltre che meramente conservarla.

Per questo saluto con entusiasmo il progetto SwiftII, che porta la programmazione più moderna sulla piattaforma hardware più antica. Apple I è infatti un prodigio ma ci sta a malapena un Basic elementare e possiamo considerarlo un tipo diverso di sfida.

Tant’è vero che SwiftII considera un sottoinsieme del linguaggio completo, che semplicemente non ci sta, in un Apple II.

Anche per questo motivo, il codice Swift prodotto su un Apple II è particolarmente limpido e leggibile, in risonanza con le caratteristiche di accessibilità della macchina, al tempo uniche.

È nondimeno una bella soddisfazione vedere un linguaggio creato da Apple evolversi anche in direzione della storia, oltre che del progresso.

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