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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

9 lug 2025 - Internet

C’è chi dice no

Non sono d’accordo, piuttosto farei dei distinguo. Tuttavia trovo interessante l’iniziativa della lettera aperta degli insegnanti che si oppongono all’adozione di intelligenza generativa nell’istruzione.

Per ora è poca cosa: trecento firme di cui oltre l’ottanta percento verificate.

La lettera definisce la GenAI nella sua forma attuale come corrosiva per la capacità di azione di studenti, educatori e professionisti.

Inoltre stabilisce una linea operativa in otto punti, tra i quali non usare l’assistenza generativa nel progetto dei corsi di studio, evitare che gli studenti la usino in sostituzione del loro sforzo intellettuale e di crescita, respingere le avance di venditori esterni al mondo della scuola, inserire la GenAI nei piani di studio in modo fine a sé stesso per mostrarne la presenza in quanto tale.

8 lug 2025 - Internet

Le sette personalità

Perfino da Facebook, una volta ogni mille anni, può arrivare qualcosa di buono.

Un professore della Sapienza di Roma ha scritto un post delizioso sulle sette personalità che si incontrano di continuo non appena inizia un dibattito sull’intelligenza artificiale o ciò che ora chiamano così.

Mi sono divertito e – totalmente esclusi i presenti – ho riconosciuto in pieno alcune delle personalità. Si capiscono meglio gli LLM se si capiscono meglio le menti che girano attorno al business.

7 lug 2025 - Internet Web

Dieci anni indipendenti

Simpatizzo di cuore con il racconto biografico di Steven Hackett di 512 Pixels in occasione dei suoi dieci anni di attività.

Nel cercare la propria indipendenza, Hackett ha preso decisioni coraggiose, anche a livello familiare, si è dato da fare quando i conti non tornavano, ha tenuto la barra con passione e tenacia ed è riuscito a raggiungere i propri obiettivi.

Ogni tanto qualche bello spirito annuncia la morte dei blog, perché i social, perché Google vuole tenersi i soldi del SEO, perché l’intelligenza artificiale; è sempre un’occasione buona per annunciare la morte dei blog.

6 lug 2025 - Software

È la direzione

La vulgata vuole che Apple sia più indietro degli altri sui grandi modelli linguistici e sulla loro strategia di utilizzo, con relativa responsabilità dei vertici, su per la catena di comando fino ad arrivare direttamente a Tim Cook.

La direzione di Apple ha sicuramente sbagliato nell’annunciare funzioni di Apple Intelligence in tempo per versioni di sistema operativo che invece non le contenevano. Questo è stato un errore grave e pure insolito per Apple, che da anni ha abituato a sentire parlare di prodotti e di date di uscita, più o meno sempre rispettate, con un paio di eccezioni e non altro.

5 lug 2025 - Software

Vincere a porte chiuse

Qui siamo piccoli e tranquilli; eppure ci sono tanti siti o blog di dimensioni appena più grandi, per i quali proteggersi dal traffico ostile in ingresso di bot e crawler di ogni genere, da quelli della supposta intelligenza artificiale in avanti, costituisce una necessità o una linea di principio.

In questo senso, Anubis potrebbe portare un bel sollievo.

Si tratta in pratica di un firewall che soppesa il rischio delle richieste di accesso al sito e, se reputa che il gioco non valga la candela, sottopone la richiesta in arrivo a prove da superare per dimostrarsi di provenienza umana, o almeno innocua.

4 lug 2025 - Software Internet

Belle tabelle

Sistemi meno massimi di quelli degli ultimi giorni: come leggere una tabella su Wikipedia.

Esegue Dr. Drang con Python e Pandas.

La curiosità: i dati riguardano la lunghezza in partite delle finalissime NBA.

Finora trenta finali sono terminate in sei partite; sia le cinque partite sia le sette si sono verificate in venti finali a testa.

Il quattro a zero è accaduto nove volte.

L’anno prossimo ci si aspetta tutti uno sweep (noi diremmo il cappotto) per fare cifra tonda su tutto.

3 lug 2025 - Software Hardware

Osservazioni randagie di seconda categoria sulla tecnologia individuale e distribuita

Ultimo giro di Osservazioni randagie di seconda categoria, dedicato all’evoluzione tecnologica generale di Apple.

C’è o percepisco un consenso di base sulla mancanza di novità hardware di Apple dalla scomparsa di Steve Jobs in avanti. In special modo, non è apparso niente di particolarmente rivoluzionario. Con tutto il corollario di innovazione terminata, zero progresso, zero invenzioni, inaridimento delle fonti.

Jobs è mancato poco dopo la presentazione di iPad e immediatamente prima di quella di Apple Watch, su cui probabilmente avrà messo mano. Qui è difficile dire perché mancano resoconti diretti e affidabili che invece abbondano in altri periodi. È anche possibile che ci sia stato un pudore aggiuntivo nel raccontare vicende segnate dal declino finale di Jobs, o che per la stessa ragione ci siano stati maggiori controlli nel tentativo di isolarlo da curiosità troppo morbose.

2 lug 2025 - Software Hardware

Meraviglie occasionali

Un momento di pausa tra un’osservazione randagia e un’altra: si critichi pure tutto, ma lasciatemi Apple Watch che, mentre sono in acqua, mi propone autonomamente di registrare un workout di nuoto.

Niente di miracoloso: solo una conoscenza minuziosa e vasta, perché accumulata e affinata nel tempo, di come si muove il polso e come varia la frequenza cardiaca (forse anche l’ossigenazione?) durante un bagno in mare, il tutto acquisito da accelerometro e sensori vari.

1 lug 2025 - web Internet

Osservazioni randagie di seconda categoria - come si programma una calcolatrice

Riccardo ha ovviamente ragionissima nell’affermare nelle sue More stray Observations — on Liquid Glass, on Apple’s lack of direction, then zooming out, on technological progress che con Steve Jobs è morto qualcosa di importante. Sono passati quattordici anni e, per me, è continuamente ieri.

Sono comunque passati quattordici anni e, spiegavo ieri o almeno provavo a farlo, sono abbastanza da indurci a cambiare le nostre metodologie di valutazione. Se fossero stati quattordici anni dal millenovecentoottantaquattro al millenovecentonovantotto, saremmo passati dalla presentazione storica del primo computer capace di salutare il pubblico a voce al salvataggio quasi in extremis di un’azienda con un grande prodotto e un management incapace di governare persino il catalogo dei Mac in vendita. Usare lo stesso metro per giudicare lo Steve Jobs ventinovenne con il farfallino e il bollito Mike Diesel Spindler sarebbe palesemente sterile.

30 giu 2025 - web Internet

Osservazioni randagie di seconda categoria

Lette le More stray Observations — on Liquid Glass, on Apple’s lack of direction, then zooming out, on technological progress, intanto confermo che Riccardo resta, oltre che un amico, una delle mie penne preferite. Al mercatino dell’usato ho comprato con immensa soddisfazione per due euro una raccolta per me inedita di racconti di Arthur C. Clarke, The Wind from the Sun (in italiano Vento solare), e Riccardo ha molto dello stile di Clarke, nel ritmo, nel periodare, nell’inquadrare i soggetti.