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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

7 feb 2018

Lavoro che non si vede

Due estratti dalla molto raccomandata recensione di HomePod scritta da John Gruber su Daring Fireball. Il primo:

La comprensione dei comandi vocali è rapida e precisa. La caratteristica più interessante è che HomePod riesce a sentire i comandi anche se si parla a voce normale mentre suona musica a volume alto. Vorrei sbilanciarmi: HomePod capisce comandi a volume normale mentre suona la musica meglio di quanto facciano le orecchie umane. […] Intuitivamente si pensa di dover parlare sopra la musica per farsi sentire. E, con Echo di Amazon, è così. Con HomePod, invece, no. Sussurrare non basta né HomePod legge le labbra come Hal, ma vale la pena di sottolineare che non c’è bisogno di gridare.

2 feb 2018

Senza quattordicesima

L’anno scorso Apple aveva pubblicato i risultati finanziari di un trimestre natalizio da quattordici settimane confrontati con quelli di uno da tredici. E tutti a sottolineare che aveva avuto una settimana in più per vendere e quindi il risultato record era falsato.

1 feb 2018

Uno sguardo a freddo

Mi segnala (grazie!) Fëarandil di possessori di tavolette Surface Pro 4 fuori garanzia il cui schermo si mette a sfarfallare, che risolvono il problema temporaneamente (dieci minuti per avere mezz’ora di utilizzo) con la tecnologia del freddo: lo mettono in freezer.

31 gen 2018

Mai da sole

Non ditelo a nessuno, ma la versione per iPad è in fase di collaudo interno e funziona bene. Ci vorrà ancora un poco per completarla e per prima cosa la passeremo ai nostri utenti TestFlight per avere la loro opinione prima di renderla disponibile a tutti.

Questo tweet si riferisce alla versione per iPad di… Edge, il browser Microsoft che ha quasi sostituito Internet Explorer e di cui non si sente la minima necessità.

30 gen 2018

Cose che cambiano

Appena parli di innovazione, se lo fai seriamente, si possono aprire mondi. C’è chi cambia continente abbandonando posizioni di lavoro prestigiose e pagatissime e chi tira fuori aneddoti meno conosciuti sulla storia di una grande innovazione per spiegare che sono cose difficilmente pianificabili a tavolino nonché ostiche per il modus vivendi di qualsiasi impresa.

29 gen 2018

L’innovazione gratta gratta

Steve Yagge abbandona Google dopo tredici anni di lavoro ingegneristico di vertice per giocarsela nel Sudest asiatico dove una Uber locale che conquistasse il mercato potrebbe diventare un colosso globale. Comunque, il suo punto principale è che Google ha smesso di innovare e copia semplicemente.