QuickLoox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

22 ott 2020

Un libro in un articolo

Fuori tema per un giorno: Gödel, Escher, Bach: un’Eterna Ghirlanda Brillante è stato uno dei miei libri formativi, di cui raccomando la lettura a chiunque, sempre: è materia trasversale, non importa che cosa uno abbia studiato e, in larga parte, nemmeno se lo abbia fatto. È più importante essere curiosi, porsi domande. Costa 21,85 euro, con un bimestre di Netflix puoi espandere la tua conoscenza per anni, è quasi Natale, non dico altro.

Certamente è un libro: lungo, denso. Difficile trovare una pagina su cui sorvolare o priva di un gioco di parole, un concetto complesso dietro una spiegazione semplice, un rimando impegnativo.

La lettura di Mente contro macchina: un corollario filosofico del teorema di Gödel sull’incompletezza è gratuita e dura otto minuti. Il titolo non deve spaventare: l’articolo è perfettamente alla portata di una persona capace di leggere questo post. L’inglese dell’articolo è molto scientifico, ordinato e asciutto: per riuscire ad arrivare in fondo bastano una infarinatura e un dizionario a portata di mano.

L’articolo riesce a riassumere buona parte della tematica principale di Gödel, Escher, Bach. Incredibile, ma vero. Straordinario.

Arriva da Cantor’s Paradise , una newsletter veramente di livello per chi ama il genere, accessibile al neofita (altrimenti sarei morto) e però per niente banale.

Magari andrebbe segnalato a Douglas Hofstadter, l’autore di Gödel, Escher, Bach. Chissà se a settantacinque anni è ancora attivo.

The Atlantic gli ha dedicato un bellissimo ritratto , molto più lungo dell’articolo di cui sopra. Lì, sessantottenne, mostra una visione lucida dell’inganno collettivo attuale a proposito dell’intelligenza artificiale, confusa da moltissimi con l’apprendimento meccanizzato, con conseguenze negative a tutti i livelli, compreso quello lavorativo.

Il suo lavoro sarà ricordato a lungo.

quickloox