È passato molto tempo eppure è capitato ancora di registrare un podcast assieme agli amici di A2, Filippo e Roberto, con il pretesto dell’edizione ventisette dei sistemi operativi di Apple.
Siamo partiti da quello e poi abbiamo anche preso alcune digressioni, verso il lato hardware della storia, su come Steve Jobs avrebbe potuto vedere l’evoluzione attuale di Apple, l’arrivo di John Ternus eccetera. Passando da Liquid Glass, Siri, tutte le cose che hanno suscitato attenzione in queste settimane, compreso iPhone Duo, catalizzatore di certi cambiamenti nell’interfaccia utente destinati a ripercuotersi piano piano su tutta la linea.
Era arrugginito e ho pure dovuto aggiornare al volo Hijack Audio perché mi serviva ma la versione era vecchia; con gli splendidi A2 mi sono altrimenti ritrovato immediatamente a mio agio. Non sono solo bravi; sono amici, sono persone gentili corrette e speciali.
Sono stato bene e voglio che si sappia che sono bravi e fanno un bel podcast, indipendentemente dalla mia presenza. Bene al punto che mi sto riascoltando, una cosa più rara per me che andare all’Oktoberfest.
Cosa ancora più rara, mi riascolto e non mi dispiace. Di solito mi disapprovo. Stasera non mi interessa, mi sono trovato a mio agio, con amici, e c’è solo da godersi la replica dopo la serata. Va benissimo persino il ritratto che mi ha fatto l’intelligenza artificiale (brava, ma sullo sguardo possiamo migliorare).