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13 ago 2026 - Software

Conservatorismo progressista

Buttiamola in politica: per capire quando è sano essere conservatori e quando essere progressisti dovrebbe bastare pensare al treno.

Un treno che resta fermo non va nessuna parte (conservatori sempre). Un treno incapace di fermarsi porta al disastro (progressisti sempre).

La saggezza sta nel vedere che cosa merita di essere conservato e farlo evolvere. La saggezza sta nel guardare avanti conoscendo il valore di quello che sta dietro.

Ho scoperto un’incarnazione di sano conservatorismo e progressismo uniti (l’unico modo possibile di esercitarli in modo sano): vibe coding applicato allo sviluppo in Common Lisp.

L’autore, va detto, in politica avrebbe vita breve: alla domanda sul perché usare Common Lisp e non un linguaggio comunemente usato, risponde così.

La popolarità di un linguaggio è un indicatore mediocre della sua utilità ed espressività. La comunità Lisp lo sa da molto tempo ed è il primo motivo per cui ha scelto Lisp. Basarsi sulla diffusione è ciò che scelgono i quadri intermedi per assicurarsi di poter trovare sempre un corpo caldo che sappia manutenere il codice. Non è quello che fanno gli hacker di élite.

Oltre che pessimo politico è anche bravo programmatore ed elenca otto ragioni cogenti per scegliere Lisp. Quella che mi solletica maggiormente è la quarta:

L’omoiconicità è forse il vantaggio tecnico più grande. Lisp è omoiconico; il codice è strutturato nello stesso modo in cui i dati vengono manipolati. Quando un LLM genera Python o Java, deve predire la sintassi superficiale: spazi, parentesi, punti e virgola, strutture rigide di classi. Quando genera Lisp, opera direttamente al livello dell’ Abstract Syntax Tree (AST). Predice pura struttura. Eliminare la frizione sintattica nella generazione di codice con AI è un vantaggio enorme.

L’idea di prendere tecnologia dal passato e trattarla con gli strumenti più avanzati per ottenere un vantaggio rispetto all’oggi comune mi piace molto. Conservatrice senza polvere, progressista con radici. Voto a favore.

(AST è davvero cosa da programmatori, ma potrebbe rappresentare un grosso passo avanti per chi apprende).

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