Warp mi ha informato che, con l’aggiornamento appena effettuato, il piano di utilizzo gratuito non prevede più di mettere a disposizione inferenza, ossia funzioni della sedicente intelligenza artificiale.
Anche loro si sono accorti che sono al termine i giorni dei token regalati: costano troppo e le aziende che mettono a disposizione i motori non sanno da che parte girarsi per fare quadrare i conti.
Ho adottato Warp come ottimo Terminale e scoperto quasi per caso le sue funzioni di assistente al codice. Con soddisfazione.
Continuerò a usarlo come ottimo Terminale.
Certamente la cosiddetta AI ha un futuro, però fatto di esecuzione in locale o al massimo nel Private Cloud Compute creato da Apple in nome della privacy.
Dove non vuole arrivare nessun altro, arriveranno comunque i cinesi e sarà possibile generare più che dignitosamente a prezzi da open source o giù di lì.
Brace for winter.