Visto che è stato nominato su queste pagine, è giusto ricordare David Hockney, gigante della pittura tra ventesimo e ventunesimo secolo.
È stato fatto passare di qui perché ha prodotto i suoi capolavori senza inibizioni e con una ecletticità con pochi uguali nella storia. In età tutt’altro che verde ha anche affrontato iPad come nuovo mezzo per disegnare e, come qualsiasi vero artista, ha prodotto, in omaggio allo slogan di Steve Jobs real artists ship.
Ci mancherà la sua estetica aperta e raffinata, anche se possiamo ricordarlo con una quantità notevole di opere che restano nella storia dell’arte. Fosse stato appena un po’ più giovane, avrebbe combinato qualcosa di bello anche con Vision Pro.