Da questo mese Panic Software non accetta più giochi per la sua console Playdate che utilizzino assistenti generativi per grafica, audio, musica, testo o dialoghi.
I giochi che rientrano in questa categoria e sono già stati pubblicati continueranno a esserlo, ma verrà indicato in che modo sono stati usati gli assistenti generativi.
Per ora restano pubblicabili giochi che usano assistenti generativi relativamente al codice. Anche questi giochi verranno segnalati e verrà spiegato per che cosa esattamente sono stati utilizzati gli assistenti.
Panic è chiara nello scrivere che tutto può cambiare ed è oggetto di costante discussione. In ogni caso, per un produttore di una console di nicchia, completamente orientato al design e alla qualità, qui e ora gli assistenti generativi sono una cosa da tenere il più possibile fuori dal catalogo.
Una bella occasione di vedere se sia vero che la strada più stretta porti a una migliore ricompensa.