Per chiarezza, rimango sempre disponibile a scambkare conversazioni sicure e confidenziali tramite Signal, con il nickname lux.235. Anche se si è verificato un fatto spiacevole come il recupero di messaggi Signal da parte di forze di polizia.
Per la precisione, l’FBI è riuscito a recuperare messaggi anche se la app era stata cancellata, tramite accesso al sistema di notifiche push di iOS, che attiene al sistema operativo e non alla app e, certamente, non è cifrato come le conversazioni su Signal.
Come si fa? Niente notifiche e ogni volta avvisiamo con un messaggio anodino su Messagfi che ce n’è uno su Signal? Ovviamente no. Nelle Impostazioni di Signal c’è modo di definire il tipo di informazioni presenti nella notifica e fare in modo che nel database relativo compaia solo la comunicazione di un messaggio, senza rivelarne mittente né contenuto.
Nell’articolo linkato si trovano anche le schermate per procedere visivamente e comunque è tutto molto intuitivo una volta entrati nelle Impostazioni dell’app. Signal torna sicuro come prima e torna anche la tranquillità.
L’unico modo di essere ancora più sicuri è utilizzare sistemi di chat installati su un proprio server privato, tipo Delta Chat, già noto a chi passa di qui. Il che funziona molto bene con la famiglia, un gruppo di conoscenti, una comunità ristretta, ma diventa snche limitante. A ciascuno scegliere il proprio livello di paranoia.