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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

23 apr 2024 - Hardware Software

Perché si muore

Se c’è una spiegazione convincente del perché gli hackintosh sono prossimi all’estinzione o quasi, è questo articolo di Aleksandar Vacić.

Da quello che si legge, è un costruttore attivo di hackintosh e ha le conoscenze sufficienti per arrivare assai lontano nella missione di fare funzionare macOS aggiornato su macchine fatte in casa, assemblate pezzo per pezzo. E scrive di uno sviluppo particolare che di fatto sta sopprimendo la scena hackintosh:

In Sonoma, Apple ha completamente rimosso ogni traccia di supporto dei driver per le loro schede Wi-Fi/Bluetooth più vecchie, più precisamente varie schede Broadcom che hanno smesso di usare dopo gli iMac e MacBook del 2012/13. Questi modelli sono fuori supporto da anni e non stupisce vedere i driver rimossi. La ragione più probabile è che Apple sta spostando i driver da .kext (Kernel Extensions) a .dext (DriverKit) e, con questo, ripulendo macOS dal codice obsoleto e non usato. Hanno fatto la stessa cosa in Ventura con i driver Ethernet.

C’è molto più di questo e si sta sul molto tecnico. Davvero è una fotografia completa dello stato della situazione, che merita una lettura approfondita per chi sia del campo. L’importante è tenere presente la conclusione:

Giusto per chiarire una cosa, per anticipare chi stia dicendo che Apple ha fatto questo di proposito per terminare gli hackintosh: non lo ha fatto di proposito. Apple non si è mai curata del fenomeno hackintosh, del tutto irrilevante per il proprio business. Hanno fatto quello che dovrebbero fare: migliorare la base di codice di macOS. Eliminare codice obsoleto e deprecato è sempre un’ottima cosa e Apple sta facendo quello che è giusto per il proprio prodotto.

Non solo capace con gli hackintosh, ma intelligente da stare lontano da ipotesi cospirazioniste da bar, anche se il giocattolo si rompe e viene spontaneo assumere la posizione non parte più, Apple ladra. La verità è meno affascinante, come sempre, e – come spesso – più pragmatica e normale.

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