Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

30 dic 2009

Magia bianca

Primissimo impatto con il Magic Mouse pervenuto a Natale.

Configurazione zero: attivato l’assistente di configurazione Bluetooth a mouse acceso, lo ha riconosciuto e accoppiato al sistema. Va di lusso perché ho Snow Leopard 10.6.2, che incorpora il software specifico per Magic Mouse; altrimenti tocca scaricare un aggiornamento software, in ogni caso niente di complesso, dal momento che arriva in automatico.

Da un punto di vista costruttivo l’oggetto è molto più robusto e ispira più fiducia rispetto a un Mighty Mouse. La parte scorrevole sul piano di appoggio non è più un’ellisse bensì un binario e probabilmente intercetta meno sporco, anche se potrò verificarlo solo nel tempo. Il telaio, metallico, è un gran progresso rispetto alla plastica passata.

Sul consumo non posso dire ancora niente, ovviamente.

Le gesture (le azioni touch, a sfioramento, sulla superficie del mouse) standard nella configurazione Apple sono poche e funzionanti. Abituato a scorrere verticalmente passando due dita sul trackpad sono rimasto un po’ disorientato nel vedere la funzione descritta con un dito solo per Magic Mouse. Per fortuna funziona anche con due dita. Lo scorrimento orizzontale con due dita è una meraviglia con iPhoto. Mi fa un po’ paura che faccia avanti e indietro sulla finestra di Safari. Per ora nessun incidente, staremo a vedere.

Il feeling del mouse mi piace. Ho letto molte critiche sulla eccessiva scivolosità, sulla difficoltà di tenerlo in mano e altro. Non sono testimone attendibile, perché preferisco i mouse piccoli di Apple a quelli grandi. Credo di essere l’unico sul pianeta Terra ad avere apprezzato il mouse allegato al primo iMac, che a mio parere se tenuto con la punta delle dita era ottimo.

Da questo punto di vista, il profilo più basso di Magic Mouse e la forma filante mi piacciono molto.

Primo giudizio: chi si aspettava una rivoluzione è rimasto giustamente deluso, ma perché aspettarsi una rivoluzione? Un mouse è un mouse e il touch innova in un solo punto: fa piazza pulita di rotelline, palline, pulsantini e altra roba. Se devo muovere una critica, anzi, è che mi piacerebbe vedere la possibilità di fare clic senza fare clic, semplicemente toccando il mouse, proprio come con il trackpad. Come prima impressione, consiglio certamente il cambio da Mighty Mouse a Magic Mouse.

Unica controindicazione reale: rispetto a un Mighty Mouse, Magic Mouse perde pulsanti. Chi si era configurato un utilizzo complesso di Mighty Mouse piuttosto guarderà a mouse più ricchi di funzioni. Magic Mouse, in pieno stile Apple attuale, semplifica.

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