Sempre i peggiori che se ne vanno
Apple pensa solo a iPhone e lascia morire Mac, dice il benpensante.
Apple pensa solo a iPhone e lascia morire Mac, dice il benpensante.
Una analisi sommamente interessante di Horace Dediu di Asymco: il mercato americano degli smartphone segue il modello di crescita logistica, ovvero si comporta perfettamente come un mercato tipico. La giusta scala logaritmica ed ecco che la sua crescita può essere rappresentata con una semplice linea retta.
Se mancava un motivo dei tanti che spingono Apple a costruirsi un nuovo avveniristico quartier generale, eccolo: il campus al numero uno di Infinite Loop in quel di Cupertino, California, è divenuto talmente scontato negli anni che è stato fedelmente ricostruito in Minecraft, un cubo sopra l’altro.
iOS 7 deve ancora sistemare qualche dettaglio.
Nel lato interno della mia uniforme invernale da podista della domenica si trova una piccola tasca cucita, la cui icona esorta a sforbiciare. Dentro la tasca ho rinvenuto l’etichetta antitaccheggio, chiaramente inutile una volta completato l’acquisto.
Gran parte del mio tempo scolastico è stata tempo perso. Alcune lezioni trasversali, mai dentro una materia specifica, sono state preziose. Quella di oggi mi è arrivata da un docente di algebra o geometria al Politecnico di Milano, di cui neanche ricordo il nome.
Poco tempo fa si parlava di Google e dei suoi quarantamila Mac con cui magicamente riesce a operare come un’azienda multimiliardaria.
Continuano intanto a succedere cose. La città di Monaco di Baviera ha impiegato dieci anni per eliminare Windows dalla propria infrastruttura, con un risparmio di oltre dieci milioni di euro. Fatica che vale lo sforzo.
App Store per iOS ha superato il milione di app attive.
[BREAKING] The @appstore just reached 1 MILLION live apps (473k optimized for iPad)! (from 1 million approved in nov/2012)
Uno software: Google ha mostrato come un browser di oggi possa tranquillamente emulare un Amiga 500.
Il primo pensiero va a iTunes U che, non avesse preceduto tutti nella distribuzione gratuita di insegnamento online, ci sarebbe andata vicina e rappresenta comunque la testimonianza più autorevole e significativa in materia: una delle eredità più preziose e meno appariscenti dell’era di Steve Jobs.
Mi arrabbio quando vedo la gente applicare regole di buonsenso in tutto il resto della vita e, giunta all’informatica, capovolgerle senza motivo.