Sono passato dall’edizione milanese di
Codemotion con l’idea, tra l‘altro, di raccogliere qualche foto di uso di Mac. L’evento è piuttosto importante; il format è internazionale e la rete degli speaker si misura in migliaia di contatti. A Milano sono stati venduti tutti i biglietti disponibili – si paga, per entrare a Codemotion – e l’agenda prevedeva cento talk, mentre sul terreno erano schierate quaranta community di programmatori e sviluppatori, più di trenta aziende con uno stand.
Messo a confronto da professionisti con una videocamera professionale, iPhone X se la cava piuttosto bene.
Il cliente inaugura una prestigiosa nuova sede e indice una grande festa per la giornata di inaugurazione.
Ovviamente nello spazio eventi si trova un banco regia.

Sono riuscito a sbirciare nel Mac del deejay. Usa
rekordbox, che se non erro è venduto in abbonamento a dieci euro abbondanti per mese.

Durante la giornata un’azienda specializzata in materia ha tenuto dimostrazioni di coding con kit
SAM Labs.
Come mi segnala Stefano, che ringrazio, iPhone X presenta
il migliore schermo per smartphone per le analisi degli esperti di DisplayMate.
Ha ricevuto in ogni categoria tranne una (dove cade qualsiasi schermo Oled) valutazioni da Very Good a Excellent e primeggia in precisione del colore (visivamente indistinguibile dalla perfezione), luminosità per uno schermo Oled, contrasto in luce ambiente, scala di contrasti, riflettività dello schermo e variazione della luminosità in relazione all’angolo di visuale.
Austin Mann ha l’abitudine di collaudare la fotocamera dei nuovi iPhone in viaggio. Non è l’unico; Matthew Panzarino
ha portato la famiglia a Disneyland per provare iPhone X e riferirne su Techcrunch.
Tuttavia Mann, che già era passato dal
Ruanda, non è uno che si accontenta e, per mettere alla prova iPhone X,
si è recato in Guatemala.
Le foto e i video del resoconto sono tutti da guardare e la dicono lunga sulle qualità della fotocamera di iPhone X.
MacRumors titola
SquareTrade afferma che iPhone X è “l’iPhone più fragile di sempre” dopo test di caduta che portano alla rottura del vetro.
Parafraso in base al mestiere di SquareTrade: Venditore di garanzie per apparecchi elettronici afferma che il modello di cui parlano tutti ha forte bisogno di una garanzia.
Sapendo che i preordini di iPhone si sono aperti col botto e la lista di attesa
è lunga alcune settimane, parafraso ancora.
Era da molto tempo che trascuravo le dissezioni anatomiche di iFixIt per mancanza di interesse. Lo smontaggio completo di un iPhone 7 era simile a quello di un iPhone 6, al punto da togliere attrattiva all’operazione.
L’applicazione migliore non è quella con più funzioni, né quella più semplice e neanche quella più personalizzabile, scriptabile o estensibile. È quella che raggiunge il miglior equilibrio tra tutte queste caratteristiche e, in conseguenza di ciò, potrebbe risultare utile al 99,99 percento degli utilizzatori, nonostante i suoi difetti (nessuna applicazione è esente da difetti).
Audacity 2.2.0, frutto di un gran lavoro da parte del team di sviluppo, si avvicina clamorosamente a essere quel tipo di applicazione, ove si parli di audio.
A un certo punto iPhone ha cominciato a
fatturare più di Mac e qualcuno ha cominciato a spiegare che si pensava solo agli iPhone, trascurando i Mac.
Poi iPad ha cominciato a
fatturare più di Mac e allora il mantra è cambiato: si pensava solo a iOS, così trascurando Mac (il vento, da allora,
è cambiato).
Oggi i servizi di Apple
fatturano più dei Mac e mi immagino che qualcuno commenterà sull’abbandono dei Mac a favore dei servizi.
Ho la sensazione che iPhone X lascerà il segno; si cerca in qualsiasi maniera di screditarlo prima che inizino le consegne in (relativa) massa e prima che arrivi veramente in tutte le mani possibili.
Il problema è che gli appigli appaiono sempre più pretestuosi. A confronto dell’oggi, le
illazioni sul ridimensionamento dell’efficacia di Face ID sembrano genialate.
Per esempio, Tom’s Guide sostiene che
sbloccare iPhone con Face ID è più lento che sbloccarlo con Touch ID.