Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

20 mag 2021 -

Le recensioni che volevo

Chiaro che se vuoi farti l’idea di come sia iPad Pro M1, vai da MacStories con Federico Viticci; ovvio che se hai una curiosità riguardo agli iMac M1, consulti John Gruber su Daring Fireball; è una cosa scontata.

Ma stavolta – specie Viticci – si sono superati. La recensione di iPad Pro 2021 è un capolavoro, no, nemmeno; è la recensione di iPad Pro come avrei sempre voluto leggerne una. Neanche il megathread su Reddit regge il confronto. Un esempio di come si fa l’informazione seria su Internet. Lui di recensioni straordinarie ne ha scritte più di una. Questa è un traguardo.

19 mag 2021 -

Il perché dei perché

Quando Matteo ha letto il mio resoconto sull’azienda che usa Word e non sa perché, ha voluto rispondere partendo dalla sua esperienza.

Matteo è uno dei miei amici digitali, per quanto mi riguarda; una di quelle persone con le quali ho avuto contatti di fatto nulli nel mondo reale e però si è sviluppato un rapporto attraverso la rete, di stima e rispetto. Lui è persona squisita, competente, appassionata e poco conta per me che lo faccia da una parte della barricata sovente opposta alla mia. Discutere, anche alla morte, sulle idee tra persone che si rispettano fa crescere e imparare e non per niente lui si occupa di formazione.

17 mag 2021 -

Lunga vita al capitano

Al Evans, diciassettenne di Austin, era sopravvissuto a un pauroso incidente di auto che lo aveva lasciato con ustioni gravi sul settanta percento del corpo.

I medici gli davano scarse probabilità di arrivare vivo ai trent’anni ed Evans decise di fare qualcosa per lasciare un segno: programmare un videogioco.

Fu così che, nel 1985, uscì Cap’n Magneto per Macintosh. Un gioco innovativo su molti versanti, per la trama, le modalità di gioco, la grafica, i controlli. Senza un Macintosh non avrebbe potuto essere quello che è stato.

16 mag 2021 -

Si tagghi chi può

Mi sono ritrovato a farlo, non l’ho deciso. È iniziato anni fa, quando macOS ha introdotto la finestra Recenti. Quando aprivo una nuova finestra, vedevo quella.

Apri oggi, apri domani, mi sono reso conto che nove volte su dieci, o forse anche più di così, la vista standard della finestra mi mostrava i file che mi servivano.

Allargare appena la finestra mi avvicinava al cento percento. Poi Spotlight trova i file facilmente. Ho cominciato a capire che una organizzazione in cartelle mi faceva solo perdere tempo.

15 mag 2021 -

Propaganda script

Dr. Drang è tornato a bloggare da Mac dopo tre anni di iPad. Si era messo su iPad perché, tra altre ragioni,

Cercavo di imparare i modi migliori di usare un iPad e forzarmi a usarlo per bloggare sembrava un buon metodo di apprendimento.

Sistema sicuramente diverso da su Mac faccio così ma su iPad devo farlo diverso quindi non va bene.

Avrà ottenuto qualcosa? Dopotutto perdura il mito di iPad come macchina da consumo più che da produzione di informazioni. Certo, tre anni di blogging qualcosa devono averlo insegnato, altrimenti uno come lui avrebbe smesso molto prima. Vuole dire che qualcosa da imparare c’era.

14 mag 2021 -

Non so perché

Sta per chiudersi la settimana lavorativa in cui ho chiesto perché usate Word?

Mi aspettavo una risposta di quelle classiche. La compatibilità, la diffusione, lo usiamo fin da piccoli, è comodo, era dentro i PC, lo standard di fatto eccetera.

Invece si sono stretti nelle spalle. Il perché non c’era.

Una volta Word si piratava. Adesso le aziende usano Office365.

Cioè pagano tutti i mesi un canone. E magari non sanno perché.

13 mag 2021 -

Toccata e fuga

Niente batte una serata di Dungeons and Dragons con gli amici.

Impegnare cinque minuti di pausa con Battle for Polytopia è semplice e stimolante. (Cerchiamo sempre nuovi adepti per sempre nuove battaglie; il gioco in rete costa poco più di un euro, anche se si può prendere come accessorio di una Tesla).

Se serve un gioco facile da imparare e difficile per eccellere, misurarsi con Hearthstone è una sfida alla pazienza, alla costanza, al metodo.

12 mag 2021 -

Il momento del software

I dati di Geekbench 5 riportati da MacRumors sono inequivocabili: iPad Pro con M1 vale, computazionalmente, come un Mac con M1.

La media dei test multi-core restituisce un valore di 7.378 per MacBook Air e di 7.284 per iPad Pro.

Sono valori superiori a quelli di un MacBook Pro 16” Intel (6.845), che lasciano indietro iPad Pro con il processore più evoluto della serie Ax. Ne ho uno da due anni e mi sembra tuttora che vada velocissimo; secondo Geekbench, sul multi-core fa 4.656. Una tartaruga rispetto a quello che c’è sul mercato.

11 mag 2021 -

Il peso sulla bilancia

Dr. Drang osserva acutamente che la grande autonomia di un MacBook Air M1 viene anche dal fatto che la nuova logica sta dentro il vecchio case, creato per alloggiare la più ingombrante e riscaldante attrezzatura Intel.

Di conseguenza, argomenta, i prossimi MacBook Air potrebbero essere più sottili e leggeri, potendolo fare, e avranno meno autonomia, perché ci sarà meno spazio per la batteria.

La sua conclusione è acuta:

Senza dubbio ci sono persone disposte a sacrificare cinque o sei ore di autonomia in cambio di una macchina significativamente più leggera. E potrà arrivare un tempo in cui sarò uno di loro. Non ora, però. Grazie al fortuito design ad interim di questi del primo MacBook Air M1, potrei essermi imbattuto nel computer ideale per me.