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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

17 gen 2019

Vantaggi evolutivi

Scrivevo nel lontano ottobre 2013 del primo computer da tasca al mondo con processore a sessantaquattro bit, iPhone 5S. Per capirci, ero fiero del mio iPad di terza generazione, il primo con schermo Retina, quello che oggi trovo lentissimo a confronto di iPad Pro. È passato davvero tanto tempo, anche ingegneristicamente.

iOS ha supportato le app a trentadue bit per qualche anno, ma dal 2017 non sono più ammesse .

Ed ecco che Google annuncia la transizione di Android ai sessantaquattro bit . Comincia il prossimo agosto, tra soli sette mesi. E va avanti, con eccezioni e interrogativi vari, fino al 2021.

Alla prossima occorrenza della domanda che cosa fa iOS che Android non faccia a costo minore, c’è una risposta aggiuntiva: avere quattro anni di vantaggio evolutivo sulla concorrenza.

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