Diventando comprensibilmente sempre più difficile trovare nuove piattaforme improprie su cui fare girare Doom, una svolta logica per aprire nuove strade può essere arruolare giocatori impropri.
Google aveva a disposizione giustappunto la ricostruzione tridimensionale in forma di rete neurale del cervello e del sistema nervoso centrale di un moscerino della frutta e gli ingegneri hanno subito capito che cosa avevano a disposizione: un soggetto da poter addestrare per giocare a Doom. Solo in seguito hanno pensato a qualcosa di più utile e pratico, come estendere l’addestramento a Mario Kart.
C’è ancora uno scampolo d’estate a disposizione; la prossima volta che vediamo una creaturina svolazzare sopra la fruttiera a centro tavola, invece di arrotolare il giornale vecchio, accendiamo la console.