L’essere la prima missione umana verso la Luna è solo uno dei primati della missione Artemis.
Gli astronauti finiranno per trovarsi lontani dalla Terra come mai nessuno e, mentre in questo momento sorvolano la faccia nascosta della Luna scattano immagini a titolo personale con iPhone 17 Pro Max.
A titolo personale significa che l’equipaggiamento fotografico ufficiale della missione è diverso, ma ogni cosmonauta dispone appunto a titolo personale di un iPhone 17 Pro Max.
È la prima volta che la Nasa concede una autorizzazione di questo tipo. Significa a sua volta che gli iPhone hanno superato una batteria di obiezioni all’uso che comprendono la resistenza alle radiazioni, l’uso in assenza di peso e vari altri criteri.
In questi giorni, prima di ritornare, le fotocamere degli iPhone riprendono immagini della faccia oscura della Luna scattate da umani con apparecchi personali, un piccolo primato anche per iPhone e per Apple che però racconta molto di come, lentissimamente, si sviluppi l’embrione della colonizzazione dello spazio.