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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

24 mar 2026 - Software

A cinquanta, cinquanta e mezzo

Sebbene su queste pagine anniversari e memoriali siano visti con circospezione e convinzione che vadano usati solo in occasioni davvero speciali, è il momento di fare una eccezione, visto che è in arrivo un anniversario di Apple che è particolarmente importante.

Cinquant’anni sono significativi e durante questa settimana scriverò per lo più in riferimento a questa pietra miliare.

Comincio con una pietra miliare a metà. Ecco che cosa scriveva Apple Newsroom il nove gennaio duemilauno:

Apple® ha annunciato oggi che Mac® OS X, il sistema operativo della prossima generazione per Macintosh®, sarà disponibile dal 24 marzo 2001 a un prezzo di vendita consigliato di 129 dollari. Mac OS X è il sistema operativo più avanzato del mondo, che unisce la potenza e l’apertura di UNIX con la leggendaria facilità di utilizzo e l’ampio parco applicativo di Macintosh.

Al ventiquattro marzo, cioè oggi, sono esattamente venticinque anni che abbiamo Mac OS X, oggi macOS.

Bisogna riconoscere che nessuna incarnazione del sistema operativo più avanzato del mondo ha mai superato in eleganza e esperienza di utilizzo Mac OS 9. Al tempo stesso, le radici Unix hanno permesso una fioritura straordinaria del campo degli sviluppatori. Oggi si può blaterare di walled garden all’infinito, ma la realtà è che macOS è un sistema basato su Unix e, per questo, aperto e versatile come mai prima, e verrebbe da dire aperto anche ben più di Windows.

E particolari tecnici come il multitasking e la stabilità intrinseca di Unix hanno dato vita a macchine non sempre perfette, per carità; sempre provvide di opportunità da cogliere, però.

Steve Jobs parlò della tecnologia alla base di Mac OS X come infrastruttura che avrebbe guidato lo sviluppo di Mac per i dieci anni seguenti. Siamo arrivati al quarto di secolo e lo sviluppo è continuato, ininterrotto, sulla stessa infrastruttura. Oggi abbiamo un filesystem totalmente diverso e assai più progredito, abbiamo versioni del sistema per uan mezza dozzina abbondante di apparecchi tra i più eterogenei. Possiamo discutere dell’interfaccia grafica, delle scelte di sviluppo, delle scelte di design delle app, ma proprio non delle fondamenta del sistema.

E i prossimi venticinque anni? I prossimi cinquanta? Ne parliamo a breve. Letti a rovescio, gli anniversari diventano più interessanti.

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