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19 feb 2026 - Internet

Il bollino della vergogna

Ritengo di non violare alcuna privacy se rivelo che i testi di aritmetica e geometria della primogenita sono pubblicati dall’editore Atlas.

Se l’anno scolastico inizia a settembre e pubblico un post a febbraio, è perché evidentemente durante questi mesi sono successe delle cose. Una di esse è che la primogenita, presumo in un momento di noia o di supplenza, ha pervicacemente grattato via il bollino SiAE dal frontespizio del tomo.

Alle medie ho fatto ben peggio di così. Allora, però, non esistevano versioni digitali dei libri e sui bollini SIAE non figuravano codici necessari all’attivazione della versione digitale del libro sulla piattaforma dedicata. Mi sono reso conto che eravamo privi di edizione digitale, ho provato ad attivarla e, appunto, del bollino sono rimasti pochi frammenti, inutili ai fini della procedura.

Ho scritto all’editore, che non mi farà attivare la versione digitale. Si tenga presente che la distribuzione dei libri di testo per la scuola dell’obbligo passa dal Ministero dell’istruzione e che esistono liste di scuole, studenti delle scuole e libri di testo assegnati agli studenti delle scuole. Ho fornito tutti i dati possibili e immaginabili all’editore e aperto un account sulla piattaforma con nomi e cognomi in chiaro, a fugare dubbi su una eventuale truffa, peraltro su un bene che ho già pagato contestualmente all’acquisto della versione cartacea.

Mi è stato proposto invece di acquistare la sola versione digitale del testo, a prezzo inferiore a quello del cartaceo.

Ho qualche riserva, proprio perché ho già comprato la versione digitale. Certo, se avessi perso la copia fisica del libro, sicuramente non ne chiederei una copia gratis all’editore; con il capo coperto di cenere, ne comprerei un’altra.

Credo che il caso sia diverso. Ho comprato il diritto all’attivazione. Ho smarrito, per dirla in termini tecnicoidi, il token per l’attivazione, sanza avere mai acceduto al servizio nemmeno per una volta. Se perdessi la password per accedere a Media Library On Line, chiederei al servizio di prestito digitale delle biblioteche (da provare, è una risorsa unica e notevole) di poterne avere una nuova. Guarda caso, sulla pagina del servizio c’è un link apposta; l’organizzazione, invece di penalizzarti se sei stato sventato, ti dà una mano.

L’editore, no. Ti lascia nella vergogna della tua emarginazione.

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