L’ultima volta che si è parlato di strumenti ASCII, riguardava il rendering 3D dei caratteri.
Ritorno in tema, più Ascii, che rendering, avendo scoperto Wiretext, autodefinito Unicode Wireframe Design Tool.
In pratica, consentirebbe di creare – per esempio – lo schema dell’interfaccia di una app, o la disposizione degli elementi nel progettare un form Html, o quant’altro.
Sono attività che riguardano pochi (troppo pochi, ma è altro discorso) e tuttavia consiglierei una sessione di cinque minuti a chiunque per ammirare la pagina, che è diversa dal passatempo di un programmatore che si leva un sassolino dalla scarpa. Per dire, si può strutturare uno schema con i livelli, neanche fossimo in una app fatta e finita.
Per ogni oggetto selezionato c’è un inspector che permette di conoscerne tutti i dettagli e chiedere varianti.
Al termine del lavoro, lo schema si può esportare in formato testo, Markdown, Html o Github. In alternativa, un pulsante copia l’URL della pagina e ne rende saggiamente pigra l’acquisizione.
In basso a destra si osserva il nome dell’autore. Il clic porta a una sua brevissima pagina di presentazione in cui si capisce da dove arrivino la precisione e il rigore di Wiretext: da uno specialista in UX Design & Product Engineering.
Ci sono presentazioni che superano qualunque curriculum.