Mattone dopo mattone, si sbriciola uno dei capisaldi del software open source: il numero di versione ostentatamente sotto l’uno per quanto prosegua lo sviluppo e prosegua negli anni e nei decenni.
Dopo un tempo vicino all’infinito, Inkscape ha annunciato la versione uno punto zero. Handbrake ci ha messo tredici anni.
Ora è la volta di GNU gettext, software più oscuro e meno gettonato. Ma tra gli sviluppatori open source è assai adoperato per allestire localizzazioni e internazionalizzazioni del software.
Sono tappe per lo più simboliche, dovute a una programmazione rigorosa abbinata a uno sviluppo chi c’è c’è, soggetto ad abbandoni, liti interni, cambi di programma, imprevisti, eroismi personali, investimenti di multinazionali e chi più ne ha più ne metta.
Lasciano comunque il segno. Il completamento del progetto GNU è palesemente una chimera. Un passo per volta, tuttavia, qualcosa succede.