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5 gen 2026 - Internet

La faccia come il font

Sempre parlando di regali di Natale 2025, ho ricevuto con piacere due libri di Douglas Hofstadter: Ambigrammia - Between Creation and Discovery, che avevo anticipato, e Surfaces and Essences - Analogy as the Fuel and Fire for Thinking.

Ambigrammia è una cosa carina e comunque interessante, dalla quale mi aspetto non molto più che delle riflessioni brillanti sull’essenza della creazione di scritte e glifi capaci di avere un doppio aspetto, magari simmetrico, magari esteticamente curato. Mi darà certamente tante cose che non possiedo ora, comunque secondarie.

Pongo molta fiducia invece su Surfaces and Essences. Una discussione sui poteri e sulle funzioni dell’analogia potrebbe essere un antidoto efficace alle amenità che è toccato leggere in questi mesi, purtroppo anche in ambiti che dovrebbero restare immuni alla fuffa e alla grossolanità, e invece.

Ho solo sfogliato il tomo (Ambigrammia è arrivato in Kindle, questo in cartaceo) e una cosa mi riempie il cuore: la tipografia è quella di Gödel, Escher, Bach.

Quando una persona sa quello che dice, sceglie la tipografia con cui dirlo. Aprire questo libro è come ritrovarmi Hofstadter al tavolino per un caffè, come è accaduto tanti anni fa. È ancora lui e ho voglia di leggermi il libro.

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