È anche il fatto che Apple è meno estroversa di un tempo rispetto ai suoi traguardi ingegneristici.
Chi si lamenta della mancanza di creatività o di novità tecnologiche potrebbe farlo, magari, dopo avere guardato a velocità normale e con una normale attenzione questo video sull’ingegnarizzazione di AirPod (delle abitudini di informarsi a mezzo video e proiettarli a velocità maggiorata per guardarli a metà parleremo un’altra volta).
La risultante è che AirPod non sono cuffiette ma meraviglie tecnologiche. Forse la migliore espressione, in questo momento, dei talenti di Apple lato hardware. Sono brividi diversi da quelli che Jean-Louis Gassée trasmetteva tanti anni fa assemblando un Macintosh Portable durante la sua presentazione. Arrivano, però, e lasciano qualcosa più della mera dimostrazione tecnologica.