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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

13 mar 2025 - Software Internet

Un po’ d’aria aperta

Noi ci trastulliamo con i tensori e intanto c’è chi fa cose importanti come il land tedesco di Schleswig-Holstein che prosegue il suo piano di sostituzione del software Microsoft con software open source, di cui si è dato conto inizialmente quasi un anno fa.

La parte più avanzata del piano è il rimpiazzo di Office con LibreOffice, completato al settanta percento e previsto come terminato per il prossimo ottobre. Sono trentamila postazioni.

Sono in corso, solo meno avanti, i piani di eliminazione di Outlook ed Exchange nonché di Active Directory, il piano di compatibilità con il software amministrativo specializzato e l’implementazione di un sistema di telefonia open source.

La parte più indietro di tutte è l’installazione di desktop linux al posto di Windows; entro quest’anno inizierà un programma pilota e man mano si andrà avanti.

In questo momento storico, la sovranità digitale per una amministrazione europea ha ancora più senso del solito. Il software open source ha un potenziale strategico molto alto, perché consente indipendenza da tutto, comprese le mattane di un presidente volubile o le contorsioni di una multinazionale che prima di tutto persegue il profitto. Aria pulita e trasparente negli uffici e sulle scrivanie.

Chi dice che non possa essere fatto, mente e mente il più delle volte per interesse. La seconda motivazione è l’ignoranza. Altro non c’è.

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