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19 mag 2024 - Hardware

La banda dei diciotto

Perché serva da esempio: il consorzio Utopia ha annunciato che sono saliti a diciotto i provider in libera concorrenza per fornire gigabit Internet a ventuno città dello Stato americano dello Utah.

Il consorzio Utopia è stato fondato proprio da undici città dello Stato, che poi sono aumentate.

I cittadini pagano una doppia bolletta, una al consorzio che si occupa di posare la fibra e abilitare il servizio locale, e una ai provider che fissano le loro regole e competono alla pari sulla rete comune.

Nelle case e nelle aziende arrivano livelli di servizio da duecentocinquanta megabit, un gigabit e dieci gigabit. Prima che sembrino pochi: sono simmetrici, zero limitazioni a download e upload.

I prezzi sono altini: circa cinquanta dollari al mese per i duecentocinquanta megabit, circa cento per il gigabit, circa centocinquanta per i dieci gigabit. D’altra parte sono all-inclusive, senza costi di installazione, cifre di ingresso, supplementi vari. E un gigabit simmetrico, vero, a ottanta euro tutto compreso non è neanche tanto più alto delle offerte attuali italiane. Chi può permetterselo, il gigabit simmetrico.

La qualità del servizio è garantita e non ci sono promesse da marinaio.

Così, per mostrare che a volte il problema della banda e dell’ultimo miglio può avere anche soluzioni diverse dal cuocere a fuoco lento sopra i call center dei nostri ineffabili fornitori.

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