Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

23 lug 2010

Codici e sorgenti

Un giornalista chiese a Steve Jobs quanti anni ci fossero voluti per scrivere QuickDraw, l’insieme di istruzioni per fare grafica sullo schermo che facevano del primo Macintosh un progresso tecnologico assoluto.

Jobs lo chiese a Bill Atkinson, principale autore di QuickDraw, autore più tardi di HyperCard e programmatore di straordinario talento.

Atkinson rispose beh, ci ho lavorato a intermittenza quattro anni.

Jobs si rivolse al giornalista e tradusse ventiquattro anni uomo. Atkinson era un genio tale al punto che il suo lavoro poteva essere conteggiato come quello di sei programmatori comuni.

Il 31 gennaio 1984 così Erik Sandberg-Diment scriveva sul New York Times di MacPaint, il primo programma di disegno bitmap, antesignano dei moderni Photoshop e quasi impossibile da credere vero per quanti erano abituati al computer con lo schermo solo testuale e i comandi solo da tastiera:

MacPaint disvela numerose possibilità grafiche a disposizione del computer, compreso il disegno a mano libera. Nessuno supererà un Brueghel grazie a questo software, che tuttavia migliora di dieci volte qualsiasi altra offerta su un personal computer.

QuickDraw e MacPaint hanno fatto la storia dell’informatica.

Per la prima volta si può liberamente scaricare il codice sorgente dell’uno e dell’altro, per usi non commerciali.

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