Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

22 dic 2009

Uno, due e centomila

Ad alimentare il dibattito vivace e piacevole in corso sugli e-book e sui lettori, segnalo il parere di Andy Inhatko, giornalista Mac e tecnologico di lunghissima navigazione.

Veloce sunto dal suo articolo, di cui raccomando la lettura, in cui indica tre lettori di e-book ideali per un regalo natalizio dell’ultimo momento:

Reader Pocket Edition di Sony

[Legge molti formati e, al contrario di altri lettori, sta in una tasca.]

Kindle 2 di Amazon

[Una soluzione con tutti gli ingredienti giusti, compreso un browser.]

iPod touch di Apple

Ma iPod touch non è un lettore di e-book! esclama uno. È un lettore di musica! E un lettore video! e una console per giocare! E un apparecchio con wi-fi dotato di client per la posta elettronica e di un browser degno di un desktop! E un parco software di… centomila applicazioni…

Questo è l’istante in cui sulla vostra faccia si disegna una espressione pensosa.

Non è un lettore di e-book dedicato, ma ospita diverse applicazioni per farlo. […] Certo, consuma più di un lettore di e-book e molti lo eviteranno per il suo piccolo schermo. È un fattore che, ammetto, ha bloccato anche me all’inizio. Ma è bastato poco perché diventasse uno dei vari sistemi con cui leggo libri. E l’interfaccia spesso supplisce alla scarsità di spazio.

Il punto non è che iPod touch sia meglio o peggio. Invece è: quali sono i compromessi migliori? Per qualcuno sono un iPod touch, per altri un Kindle, per qualcuno un libro di carta come una volta. Bisognerà vedere quale compromesso attrae di più e chi riesce a schierare il marketing più efficace. Il che non sarà automaticamente un bene: ai tempi delle videocassette, vinse il formato peggiore dei tre.

Commenta