Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

5 ago 2009

Il solito tasto

È passata anche questa edizione di Black Hat, uno dei più celebri raduni mondiali di hacker.

Hanno ricevuto spazio e attenzione le imprese su Mac OS X e, come di consueto, stanno apparendo le solite balle sui siti che vanno per la maggiore ma, invece di capire le cose, le ripetono.

Si dice che Mac ora è meno infestato di Windows perché è questione di numeri; se i Mac fossero quanto i Pc, si dice, avrebbero gli stessi problemi.

Questa leggenda urbana era viva già molti anni fa. A Black Hat Mac OS X ha ricevuto molta più attenzione che nel passato. Hanno piratato perfino il firmware delle tastiere Apple, di fatto i Mac in giro per il mondo non corrono pericoli che non dipendano dalla scarsa intelligenza di chi li usa. Per i Pc Windows esistono oltre centomila pericoli documentati.

Se poi dovesse valere l’argomento del numero, beh, qualcuno si è dato la pena di scrivere un virus per iPod con sopra Linux.

Quanti sono gli iPod con sopra Linux? Poche migliaia a essere buoni. Nessuno spiega perché ci sono in giro oltre trenta milioni di Mac e neanche un virus.

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