Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

25 giu 2009

A un altro livello

Uno dei luoghi che frequento sovente come nomade digitale è ora dotato di una frugale postazione stabile, composta da un Elevator Griffin e da una tastiera wireless Apple.

L’impressione è molto buona per ambedue gli oggetti.

Elevator è semplice ed elegante, ma più di questo è stabile e sicuro anche con il MacBook Pro 17”, che a parte le dimensioni supera i tre chili. Non scivola e contemporaneamente si sposta, se desiderato, con la facilità giusta. L’ingegnerizzazione consente di riporlo, smontato, in una scatola ultrapiatta se necessario. Montarlo è questione di un momento. È una soluzione non regolabile, che però a occhio sembra soddisfacente nella gran parte delle situazioni; il portatile viene elevato perché la posizione dello schermo sia più ergonomica.

Avevo già provato la tastiera wireless. Adesso ci sono stato sopra per un paio di giorni e la dichiaro al di là del bene e del male. Il tocco è eccellente, superiore a quello delle tastiere dei portatili; contemporaneamente le misure sono le stesse e ciò rende assolutamente indolore il passaggio dall’una all’altra tastiera. La connessione Bluetooth non ha dato alcun intoppo e l’insieme di portatile e tastiera è perfettamente integrato.

Tutto largamente raccomandato.

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