Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

17 dic 2008

Lo stile Jug

Lunedì sera ho avuto il piacere di partecipare al trentesimo meeting del Java User Group (Jug) di Milano, che si è tenuto in Mac@Work con regolare pizzata finale.

A parte il piacere di incontrare persone interessanti e assistere a un paio di relazioni di livello troppo alto per me e tuttavia preziose per le briciole di mia possibile competenza, grande è stata la sorpresa di ritrovarmi in posta elettronica un certificato di partecipazione, appena arrivato a casa.

Ho curiosato allora nel sito del Jug e ho scoperto che in realtà è una Wiki con dentro un sacco di cose utili per persone che condividono un interesse comune e mantengono rapporti, anche personali oppure semplicemente mediati attraverso Internet.

La Rete in questo è davvero di una potenza incredibile e non è mai esistito niente di paragonabile prima per allacciare rapporti, conservare amicizie, coordinare incontri, sostenere progetti comuni. Probabilmente il vero salto generazionale è tra chi vede il computer come strumento solipsistico, semplice amplificatore dell’ego, e quanti invece ci montano sopra e saltano in Rete, alla ricerca non tanto (non solo) di roba da scaricare ma di persone con cui condividere interessi ed esperienze.

Devo davvero ringraziare gli amici del Jug e cercherò di approfondire certe dritte, per quanto la mia conoscenza del linguaggio Java si fermi poco oltre il caffè della varietà omonima.

Detto tra noi, tra i partecipanti all’incontro la percentuale di persone con un portatile era molto sopra la media nazionale. Tra queste, la percentuale di Mac era schiacciante. E il campione era di lavoratori dell’informatica, non di tifosi Apple.

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