Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

28 set 2008

Sviluppo e progresso

Lo sviluppatore che lascia un segno nel mondo, almeno in quello del software, è colui che si fa carico delle difficoltà in modo che l’utente finale possa lavorare in modo semplice.

Giustappunto, mi scrive Lorenzo:

LaTeX per l’impaziente è una nuova introduzione a LaTeX, basata sulla mia guida L’arte di scrivere con LaTeX (aggiornata di fresco), che si propone di fornire agli utenti di LaTeX di lingua italiana gli elementi essenziali per comporre un documento utilizzando il nostro strumento di scrittura preferito.

LaTeX per l’impaziente è, sostanzialmente, una versione ridotta all’osso dell’Arte di scrivere con LaTeX, di cui conserva la struttura di base e rispetto alla quale ha il vantaggio di essere breve e di consentire una consultazione molto rapida.

Il lettore ideale della guida è un po’ diverso da quello dell’Arte:

  • ha pochissimo tempo per imparare latex;
  • è poco o per nulla interessato a personalizzare gli aspetti tipografici dei propri documenti, ma si accontenta (!) dei risultati predefiniti;
  • desidera scrivere in un latex semplice, decoroso, aggiornato.

Ecco il link alla versione maggiore del lavoro:

E anche i link a due discussioni sul situo del GuIT (una e un’altra), riguardanti i lavori.

Lorenzo è uno di quelli che lasciano un segno, e anche di più.

Per parte mia, non posso che raccomandare a chiunque di avvicinarsi a LaTeX. È utile, potente, interessante, educativo. E non è programmazione, “solo” scrittura a marcatori, un po’ come l’Html. LaTeX però è molto più pulito e ordinato.

Davvero, non contano l’età né l’intelligenza: qualche serata di attenzione e chiunque può fare i primi passi in LaTeX, scoprire un mondo nuovo e progredire, sé e quanti ha intorno.

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