Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

28 ago 2008

Impegnarsi a non far niente

Ho mantenuto una vecchia promessa e ho installato Boinc, il programma che sfrutta il tempo non utilizzato del computer per contribuire a progetti scientifici che richiedono potenza di calcolo indefinita (più ce n’è meglio è).

La vecchia promessa era tornare nel gruppo del Poc che partecipa a Seti@home, il progetto di ricerca di segnali intelligenti nel cosmo. Per il momento ho esteso la mia partecipazione anche a Einstein@home, che cerca stelle di neutroni nello spazio, ma non escludo di aggiungere ancora qualcos’altro. L’interfaccia è semplice, i problemi sono tanti e lo stato di nullafacenza del computer è superiore a quanto si pensa, anche per chi spegne e mette in stop.

Commenta