Quickloox

Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

30 ott 2004

Tante piccole potenti mele

Per Virginia Tech non è mai abbastanza

System X non è software di sistema operativo, bensì il supercomputer dell’americana Virginia Tech University, formato da 1.100 Power Macintosh G5, capaci di erogare fino a 10,28 teraflop (un teraflop vale mille miliardi di operazioni su numeri in virgola mobile. Sì, la potenza di un computer non è solo il clock del processore).

Non contenta, Virginia Tech è stata ben lieta di sostituire tutti i Power Mac G5 che poteva con più potenti ed efficienti Xserve, e ha anche aggiunto altri 50 nodi (server interni al sistema) alla configurazione.

Risultato: ora i teraflop sono 12,25.

Non ho spazio per dettagliare tutti gli usi che si fanno di supercomputer come questi. Si sappia solo che, se le previsioni del tempo sono più precise che cinquant’anni fa, o se vengono risolti teoremi di alta matematica che una volta venivano considerati impossibili, può essere che un contributo decisivo lo abbiano dato tante piccole, potenti mele che lavorano insieme.

Lucio Bragagnolo

Commenta