Non riuscirò a essere online durante l’evento di presentazione dei nuovi iPad e forse di molte altre cose. In serata comparirò sul solito canale #freesmug del server irc.freenode.net, dando il comando join #freesmug dentro un programma atto allo scopo, su uno dei numerosi computer a disposizione. Con tanti ringraziamenti a
Gand e ancora una volta con l’invito a sostenere il software libero.
I siti-spazzatura sono attentissimi a qualsiasi indizio che possa rivelare se iPhone 5C stia vendendo bene, male, troppo, troppo poco, in aumento, in diminuzione, la qualunque. Come se fosse in gioco chissà quale posta.
Leggo
su Internet Evolution che Surface di Microsoft sarebbe un gioiello incompreso:
Soddisfa un’esigenza non contemplata dalla generazione attuale di portatili e tavolette.
A
Spiderweb Software che produce giochi straordinari, che sembrano vecchi e invece dentro hanno una forza che avvince. A fine mese arriva
Avadon 2: The Corruption per Mac (su iPad l’anno nuovo). C’è appena tempo per comprare il
primo episodio della saga e non restare indietro.
Scrivo e sostengo da tempo che chi produce contenuti nel Ventunesimo secolo ha il dovere di avvicinarsi alla padronanza dei mezzi di produzione e di conseguenza, nel mondo digitale, alla programmazione piccola o grande che sia.
Una volta l’anno deve essere permesso incensarsi e siamo a metà ottobre.
Un fatto che riesco a collegare solo a Mavericks ma non posso scrivere in un libro.
Lavorando al prossimo libro su OS X – che sarà pronto in tempi piuttosto rapidi – mi sono imbattuto in cose già viste e mai abbastanza segnalate.
Charlie Stross non è
Stephen King e neanche
Howard Phillips Lovecraft. Però ha fatto
più che abbastanza per essere reputato scrittore vero. Come autore di fantascienza, fantasy e horror, è più che normale che gli venga in mente
la morte di Microsoft Word.
Ho avuto l’occasione di rimettere alla prova le Mappe di iPhone, che mi avevano
prosciugato la batteria il giorno dell’installazione di iOS 7.