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Dal mondo Apple all'universo digitale, in visualizzazione rapida dell'ovvio

10 dic 2021 -

Lo scandalo del dopaming

Ringrazio Mario che mi ha messo sulle tracce dell’importante discorso di un senatore italiano impegnato nella conferenza interparlamentare di Lubiana sulla trasformazione digitale nell’educazione.

Nell’intervento è stato infatti dichiarato:

[…] ovvio è che studenti e docenti dovranno sviluppare una competenza digitale […]

e, pochi istanti dopo, quest’altro:

9 dic 2021 -

Infine ma non da ultimo

Mac ha graziosamente comunicato la disponibilità di Monterey e così ho acconsentito all’installazione.

Non ci ho fatto gran caso perché mi sono semplicemente spostato su iPad Pro a lavorare; l’installazione ha richiesto meno di un’ora.

Nessun cambiamento significativo nella disponibilità di spazio su disco o nella velocità; le applicazioni di uso quotidiano girano tutte come da copione. Se mai ho avuto un aggiornamento pressoché invisibile come impatto sul funzionamento generale, è questo.

8 dic 2021 -

Il mio retro è post-neo

Non è tanto un discorso sul retrocomputing, ammirevole, sentimentalmente energico, bisognoso di passione e competenza che neanche una pianta carnivora in vaso.

Quanto su quella nostalgia dei vecchietti (mentali) per cui una volta i computer erano cose affascinanti, si poteva smanettare, potevi guardarci dentro, imparare, programmare da zero, cambiare un pezzo se non ti piaceva e tutto questo senso di avventura malriposta che sa molto del profumo della carta quando si parla di ebook.

7 dic 2021 -

Ogni maledetto dicembre

Diciannovemila dollari di premi per risolvere sfide non impossibili di cibersicurezza, affrontabili – senza premi, solo per il gusto – anche nel solo ambito delle vulnerabilità del codice.

Invece che vincere premi si può decidere di pagare per ottenere sfide (e soluzioni) su Css e JavaScript. Qualcosa di meno esoterico? HTMHell, dall’aspetto più satanista. Ma è solo HTML da capire meglio. Un’altra chance di affrontare sfide JavaScript si trova qui.

È sempre tempo di restituire alla comunità qualcosa di quello che abbiamo ricevuto in abbondanza, contribuendo a software libero e magari facendolo tutti i giorni in via eccezionale.

6 dic 2021 -

BuroNet

Una delle promesse fondamentali della rete è la possibilità di rendere le operazioni quotidiane più lineari, semplici, leggere; evitare o minimizzare la burocrazia, portare razionalità e precisione in tante procedure inutilmente arzigogolate.

Qualcosa è andato storto però. Ultimamente ho ripreso in mano diversi account vecchi su altrettanti servizi trascurati e più spesso che no bisogna affrontare piccole odissee prima di ritornare operativi.

L’episodio più irritante riguarda eBay, dove mi sono registrato molti anni fa per provare come funzionasse. Giusto per provare, misi in vendita un Urania che avevo doppio; se lo aggiudicò qualcuno a due euro. Ci rimisi perché ingenuamente non avevo contemplato nell’entusiasmo del collaudo le spese di spedizione, ma ero soddisfatto; l’esperimento aveva funzionato.

5 dic 2021 -

Gente in prima linea

La delizia dell’informatica è che esiste sempre la possibilità di osare, cambiare, provare, sperimentare. La sua croce è che il novanta percento delle persone vive sperando di trovare un programma e usare sempre quello, sempre uguale, per tutta la vita.

Se poi questo programma arriva da qualche multinazionale, è la fine; la stagnazione, la morte cerebrale dei polpastrelli, l’incapacità di concepire qualsiasi cosa di diverso, quindi qualsiasi cosa di migliore. Il progresso non sempre migliora, ma con il passare degli anni la probabilità che lo faccia tende all’aumento.

4 dic 2021 -

I furbetti del computerino

Sono su Mac e uso una famosa piattaforma di collaborazione, attraverso la sua app.

In un canale di chat viene depositato un documento. Nel menu associato al documento stesso scelgo il comando di download. Il documento non si scarica e ricevo un errore dalla app.

Riprovo con un altro documento per controprova. Stesso risultato.

Apro le preferenze della app e constato che manca qualsiasi possibilità di indicare dove scaricare i file.

2 dic 2021 -

Scripta loqui

In poche righe Jason Snell mostra su Six Colors il collegamento tra Terminale, AppleScript e Comandi rapidi.

Roba che su Windows te la sogni. Non perché manchi; i pezzi, volendo, si trovano. Perché l’integrazione è zero.

Su Mac, invece, non c’è soluzione di continuità tra un Comando rapido ad altissimo livello e un comando di Terminale a bassissimo livello, passando se necessario dal terreno di mezzo rappresentato da AppleScript.

Vale a dire che Apple non si è limitata a comprare Workflow, la app che ha inventato i Comandi rapidi, ma ha anche provveduto a radicarla nel sistema operativo.

1 dic 2021 -

Un regalo da conservare

Quante volte ho sentito i profeti di sventura minacciare la scarsa propensione dei dati digitali a sopravvivere. E poi, sventura delle sventure, la mancanza di supporti capaci di leggere i vecchi formati. Poi le locuste, le inondazioni, la pioggia di rane, il gomito che fa contatto con il piede.

Perché un gruppo di appassionati (non un laboratorio di ricerca) nel giro di ventuno mesi (certo non due ore, ma fattibile) ha decompilato Ocarina of Time.