La risposta è la seconda è il motivo è semplice semplice: iPadOS è avviato a diventare una mezza via tra macOS e iOS. Ci si arriverà con funzioni che possono essere diverse da un sistema a un altro (esempio semplice semplice: la sicurezza), oppure che nascono qui e arrivano là (una piccola sorpresa che vale la pena di leggere in originale), altre sviluppate insieme come Stage Manager e così via.
Tenerezza, non si può provare altro, per chi crede agli articoli di questo periodo sulla falsariga di
Internet Explorer è morto.
Microsoft può pagare le bugie sui media naturalmente, ma non può spacciare per morto un morto vivente e basta andare sulle sue pagine di supporto per accorgersene, come la
FAQ sul ciclo di vita di Edge e Explorer.
Prima di tutto, Edge possiede una modalità Internet Explorer che verrà supportata almeno, dice Microsoft, fino al 2029. D’accordo, si può ribattere, però si tratta comunque di una nuova app, anche se consente di restare eternamente prigionieri dell’arretratezza.
Lo ricorderemo come l’anno in cui i commentatori so-tutto si sono lamentati allo spasimo che lo hardware di iPad era sprecato per il software, visto che il sistema operativo non lo sfruttava. nel primo semestre.
Nel secondo semestre, Apple ha fatto presente che Stage Manager girerà solo su iPad con M1 o al massimo, se prevarrà il furore di popolo, anche su modelli precedenti, con limitazioni e compromessi, come
spiega meglio di nessun altro John Gruber.
Un giocatore di
Dungeons & Dragons, anche estemporaneo, sa bene che il Common è la lingua franca del gioco, parlata da tutte le razze rilevanti e in tutti i contesti primari.
In virtù dell’essere scritto in Common Lisp, interi blocchi del gioco possono venire completamente cambiati e aggiornati mentre il gioco stesso è in esecuzione. Questo facilita molto l’iterazione sul design e il collaudo di nuove meccaniche di gioco. La stessa possibilità permetterà ai modder di applicare cambiamenti anche drastici ai meccanismi di funzionamento del gioco, come aggiungere nuove dinamiche di movimento, NPC [personaggi artificiali], missioni e così via.
In questo periodo ho spesso a che fare con bambini di quell’età e garantisco che rispetto a un chatbot hanno decisamente qualcosa in più. Ma basta anche meno; già prima dei cinque anni – se si pone attenzione all’esprimersi di un bambino – se ne vedono delle belle.
Mac mini M1 è appena tiepidino. È in casa da inizio anno e ancora devo sentire il rumore delle ventole.
L’anno scorso di questo periodo, il mio Mac mini Intel muggiva e dovevo limitare al massimo il numero di app aperte se volevo riuscire a lavorare.
Alla fine Apple ha risolto brillantemente il problema del surriscaldamento dei computer. Ha progettato un chip che non scalda e un computer per farlo funzionare tranquillo.
Problema aritmetico: dati ventisette adulti e ventiquattro bambini riuniti alla cena di classe di fine anno, premesso che i ventiquattro bambini mangiano un menu univoco mentre i ventisette adulti scelgono tra cinque varianti e che una singola persona ha anticipato una caparra da ripartire tra le famiglie (alcune delle quali presenti in blocco e alcune parzialmente), posto che il locale non accetta conti separati, quanto tempo/persona occorrerà per effettuare un pagamento senza errori?
In principio era
GitHub, che nel costruire un deposito di software libero aperto a tutti si era creata alcuni in casa, tra i quali l’editor di testo
Atom: libero, aperto, modulare, estensibile, ci fai quello che vuoi (frase che nel mondo tecnologico porta sempre con sé presagi oscuri).
Microsoft si è comprata GitHub, il deposito principale di software libero. E, dopo avere garantito l’indipendenza del nuovo acquisto, si è data a diverse operazioni ambigue di
censura,
installazioni nascoste di repository e altro. (Autopubblicità: se scrivi Microsoft GitHub nel campo di ricerca del blogghino, escono tanti risultati e almeno i primi otto sono cogenti. Un grazie a Mimmo che ci ha lavorato alla grande).