Content tagged The Hobbit

Il primo catalizzatore
posted on 2021-09-17 00:10

Tengo particolarmente al ricordo di Sir Clive Sinclair perché ho usato un Macintosh nel 1984.

Prima di Macintosh avevo già usato un Apple //, che mi piaceva moltissimo. Era un computer della redazione, che durante le vacanze di Natale mi portai a casa per giocarci a Lode Runner. Ero affascinato.

Poi però usai un Macintosh, il primo arrivato presso la casa editrice dove lavoravo. Fu uno shock culturale: improvvisamente diventata chiaro quanto fosse possibile superare i propri limiti con l’ausilio del computer e quanto potente fosse l’interfaccia grafica per stabilire il legame necessario.

Apple // era straordinario ma non mi aveva dato questa sensazione, intensa ai limiti dello sconvolgimento.

Solo un altro computer mi ha dato la stessa sensazione: ZX Spectrum. Lo comprai appena terminato il servizio militare; le vetrine dei negozi di elettronica di consumo erano pieni dei primi microcomputer, una grande novità.

Scoprii la programmazione, con il Basic dello Spectrum. Una sera andai a dormire pieno di curiosità: avevo lasciato lo Spectrum ad accendere sullo schermo pixel determinati a caso dal randomizzatore del Basic (l’ho già raccontato, ma oggi è morto Sir Clive ed è necessaria la replica). La mattina dopo ero metà incuriosito e metà deluso: lo schermo era attraversato da righe diagonali a distanza regolare. Avevo appena scoperto gli algoritmi pseudorandom.

La maggioranza dei nuovi adepti del microcomputer decantava i giochi, i colori, il sonoro di Commodore 64: intanto tutti i progressi significativi avvenivano su Spectrum, esattamente come in seguito la maggioranza vociante si sarebbe buttata su PC ignara del fatto che i programmi capaci di fare la storia arrivavano da Macintosh.

È su Spectrum che Psion ha pubblicato per la prima volta alcuni dei programmi più brillanti che abbia mai visto, a partire da Psion Chess (in redazione organizzai un torno di scacchi tra computer e Psion Chess si comportò mirabilmente, nonostante la potenza di elaborazione hardware a sua disposizione fosse la peggiore).

È su Spectrum che ho scoperto il linguaggio Lisp. A quei tempi si usavano le Lisp Machine, calcolatori dedicati di costo inavvicinabile a un privato. Spectrum aveva un interprete Lisp ineccepibile, persino con uno spazio di memoria per routine in linguaggio macchina ove servisse velocità.

È su Spectrum che è uscita una avventura testuale come The Hobbit, che faceva progressi mai visti prima nell’interpretazione del linguaggio parlato, oppure un gioco di strategia come Lords of Midnight, un capolavoro di programmazione che riusciva a inserire nei poco più di quaranta chilobyte a disposizione del programma mi pare dodicimila locazioni diverse, con relativa rappresentazione grafica, per quanto stilizzata.

Non ricordo il nome del word processor migliore per Spectrum (quasi inusabile sulla tastiera di gomma), ma riusciva ingegnosamente a presentare sessantaquattro caratteri per riga in luogo dei trentadue normalmente previsti.

Il mio primo lavoro da libero professionista, la traduzione di un libro, richiedeva non solo un word processor, ma anche una tastiera almeno decente. Per poterci lavorare acquistai un Ql, che aveva una tastiera decente al minor prezzo possibile, e un word processor notevole (programmato, tu guarda, da Psion).

Clive Sinclair non aveva solo progettato microcomputer, cosa certo non banale ma praticatissima nella prima metà degli anni ottanta; aveva progettato piattaforme catalizzatrici di talento, dove programmatori prodigiosi spostavano in avanti la frontiera di quello che poteva fare il software. Esattamente quello che accadde con Macintosh. Steve Jobs fu un grande catalizzatore di genio programmatorio, ma arrivò dopo Sinclair.

Il creatore di Spectrum e Ql (per tacere di tutto il resto) era anche uno sfidante dello status quo: le sue scelte hardware erano coraggiose e a volte genuinamente folli. Anche dove erano, oltre che folli, poco indovinate (una su tutte, i microdrive di Ql), si distinguevano per ingegno e creatività industriale. Come le meraviglie di Steve Wozniak e degli altri guru del team Macintosh.

Se vogliamo spingere oltre il lecito il parallelo, eccone uno oltraggiosamente paradossale: Sinclair produsse effettivamente l’auto elettrica, cui si dice che Apple stia lavorando da anni.

La quantità di cose che amo dell’informatica e che derivano dal lavoro di Sir Clive è davvero alta e a lui debbo molto della mia formazione.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

This blog covers 1802, 1Password, 1Writer, 276E8VJSB, 50 Years of Text Games, 500ish, 512 Pixels, 7Bit, A15, AAC, AI, AR, Aapl, Accademia di Belle Arti, Acer, Adium, Adobe, Adventure, AirBnB, AirPods, AirPort Express, AirPort Extreme, AirTable, AirTag, Akko, Al Evans, Alac, All About Apple, All About Apple Museum, Alper Lake, AlphaGo, Alphonse Eylenburg, Altroconsumo, Alyssa Rosenzweig, Amadine, Amazon, Amd, Anaconda, Anagrafe, AnandTech, Android, Andy Hertzfeld, Anteprima, Apollo, App Store, App Tracking Transparency, Apple, Apple //, Apple Arcade, Apple Distinguished School, Apple Frames, Apple Frames 2.0, Apple Gazette, Apple II, Apple Music, Apple Park, Apple Pencil, Apple Silicon, Apple Store, Apple TV+, Apple Watch, Apple Watch Series 7, AppleDaily, AppleInsider, AppleScript, Aqua, Aqueux, Arctic Adventure, Arm, Armstrong, Ars Technica, Arthur Clarke, Ascii, Asymco, Atom, Audacity, Audion, Austin Mann, Australia, AutoCad, Automator, Automattic, Avventura nel castello, Axios, BBEdit, Backblaze, Badland+, Bandley Drive, Basecamp, Bashcrawl, Basic, Battle for Polytopia, Beeper, Bell Labs, Benjamin Clymer, Big Mac, Big Sur, Bill Gates, Bing, BirchTree Mac, BlastDoor, Blender, Borgo Valsugana, Braille, Bruno Munari, Bubble sort, Buzz Andersen, C, CERN, California State University, Canva, Cap’n Magneto, Carbon, Carbon Copy Cloner, Carlo Canepa, Cartoonito, Casa Graziana, Catalina, Cbs, Cessapalombo, Chaplin, Charlie Watts, Cheetah, Chiara, China Railway Shenyang, Chromebook, Cina, Claudio, Clive Sinclair, Clubhouse, Coca-cola, Coleslaw, Colle Giacone, Collegiacone, Comandi rapidi, Comdex, Come un ombrello su una macchina da cucire, Command and Conquer, Commodore 64, Common Lisp, Comune, CorpoNazione, Cortana, Cossignani, Covid, Covid-19, Coyote Cartography, Creative Cloud, Crema, Csam, Css, Csuccess, Cuore di Mela, Cupertino, Cupra Marittima, D&D, DaD, Dad, Dalian, Dan Peterson, Daring Fireball, De André, Debian, Dediu, DeepMind, Degasperi, Dell, Disney, DisplayPort, Disqus, DocC, Dock, Dolby Atmos, Dolphin, Doom, Dortmund, Dr. Drang, Drafts, Drm, DuckDuckGo, Dune 2000, Dungeons & Dragons, Dungeons and Dragons, Dvd, Edimburgo, Edinburgh Learns for Life, Editorial, Edoardo Volpi Kellermann, Edward Snowden, Elio e le Storie Tese, Epic, EpocCam, Epson, Erc, Erica Sadun, Erin Casali, Ethernet, Etherpad, Euro 2020, Europei, Eurovision, Everyone Can Code, Everyone Can Create, Excel, Exchange, Expanded Protection for Children, ExtremeTech, Eyepatch Wolf, F24, Fabio, Fabio Massimo Biecher, FaceID, Facebook, Fai, Federico Viticci, Feedly, Finder, Fitbit, Flac, Flappy Birds, Flash, Flavio, Flurry Analytics, Focus, Folletto, Fondazione, Fondo Ambiente Italiano, Ford, Forrester, Fortnite, Franco Battiato, Frederic Filloux, Frix, FrontPage, Fsf, Fëarandil, G3, GQ, Gagarin, Geekbench, Geneforge 1 - Mutagen, Giacomo Tufano, Gianni Catalfamo, Giardino delle Farfalle, Giorgio Dell’Arti, GitHub, Gizmodo, Gnu, Go, Google, Google Documenti, Google Play, Google Remote Desktop, Google Tensor, Gorizia, Gplv3, Guardian, HP, HP Smart, Hafnium, Halide, Happy Scribe, Harry McCracken, Hdmi, Hearthstone, Hemlock, Hewlett-Packard, Hey, High Sierra, Hii, Hodinkee, HomePod Mini, Horace Dediu, Hp, Html, Huawei, Huffington Post, Il ritorno del Re, Il vitello dai piedi di balsa, IlTofa, Imgr, Immuni, Incunabolo, Ingmar Bergman, Insegnanti 2.0, Inside Macintosh, Instagram, Intel, Intense Minimalism, Internet, Internet Explorer, Internet Relay Chat, Invalsi, Irc, Isaac Asimov, It is better to be a pirate than join the Navy, Ivacy, J. Geils Band, JEdit, Jacob Kaplan-Moss, Jamf, Jason Snell, Java, JavaScript, Jean-Louis Gassée, Jeff Bezos, Jeff Vogel, Jekyll, Jira, Joanna Stern, John D. Cook, John Gruber, John Gruber Daring Fireball, John Perry Barlow, John Voorhees, Jon Prosser, Jonathan Ive, Jägermeister, Kagi, Kandji, Kansas City Chiefs, Ken Thompson, Keyboard Maestro, Keynote, Kickstarter, Krebs, LG, La classe capovolta, LaTeX, LambdaMOO, Larry Wall, Las Vegas, LaserWriter, LibreItalia, LibreOffice, Libreitalia, Lidar, Lidia, Lightning, Lightroom, Liguria, Linus Torvalds, Linux, Lisp, Live Text, Lords of Midnight, Love Is the Seventh Wave, LoveFrom, Luca Accomazzi, Luca Bonissi, Luca Maestri, Lucy Edwards, Lux, M.G. Siegler, M1, M1 Max, M1 Pro, M118dw, Mac, Mac OS, Mac OS X, Mac mini, MacBook Air, MacBook Pro, MacDailyNews, MacJournals, MacMomo, MacRumors, MacSparky, MacStories, Macintosh, Macintosh Plus, Macworld, Macworld Italia, MagSafe, Mail, Mailchimp, Mappe, MarK Twain, Marc Newson, Marco, Mario, Mark Gurman, Markdown, MarsEdit, Martin Peers, Marvin Minsky, Matt Birchler, Matteo, Matthew Cassinelli, Mavericks, Max Weinberg, McSweeney, Mediaworld, Medium, Meet, Memoji, MessagePad, Micr0soft, MicroUSB, Microsoft, Mike Bombich, Mike D’Antoni, Ming-chi Kuo, Minority Report, Miro, Mission Control, Mission Impossible, Mit Technology Review, Model One Digital+, Model T, Mojave, Monday Note, Monterey, Monti Sibillini, Mosaic, Motorola, Mount Sinai, Mp3, Msx, MultiMarkdown, Muse, Museo Malacologico Piceno, Muut, Nanchino, Napoli, Nasa, Ncmec, NeXT, Neil Young, NetHack, NetHack Challenge, NetNewsWire, Netscape, New York Times, Newton, Newton Press, Nicola D’Agostino, Nive, Noam Chomsky, Nokia, Notebook, Notifiche, Notre-Dame, NovaChat, Numbers, OBS Camera, OBS Studio, OS X, Object Capture, Obsidian, Octopress, Office, OldOS, Olimpia, Olimpiadi, OpenDocument, OpenDocument Reader, OpenRA, OpenZFS, Opf, Ordine dei Giornalisti, Orwell, P2, P3, PageEdit, PageMaker, Pages, Pandoc, Panic, Panini, Pantone, Paola Barale, Paolo, Paolo Attivissimo, Paolo Pendenza, Parallels, Patreon, Patrick Mahomes, Pc Magazine, Pdf, Penn, People, Perl, Perseverance, Pfizer, Philip Elmer-DeWitt, Philips, Photoshop, Pixar, Pixar Theory, Pixel 6, Pixel 6 Pro, Pixel Envy, Pixelmator Pro, Plan 9, Play Store, PlayStation, Playdate, Polympics, Polytopia, Power Macintosh 7200/90, PowerBook, PowerBook 100, PowerBook Duo, PowerPC, PowerPoint, Preferenze di Sistema, Pro Display Xdr, Procter & Gamble, Programmatori per caso, Project Zero, Psion, Psion Chess, Python, Ql, Qualcomm, Queen, Queensland, Quick Notes, QuickLoox, R360, Radio.Garden, Rai, RaiPlay, RaiPlay Yoyo, Raspberry Pi, Raymond, Raz Degan, Recenti, Red Alert, Reddit, Redmond, Richard Stallman, Roll20, Rolling Stones, Rs-232, Rss, Runescape, Ryzen, Sabino Maggi, Safari, Salesforce, Samsung, Sars, Sascha Segan, Savona, Scheme, Schoolwork, Scott Forstall, Screen Time, Screens, Scripting, Scuola, Semianalysis, SharePlay, Shazam, Shortcuts, Shortcuts Catalog, Siegler, Sierra, Sigil, Sigil-Ebook, Silverlight, Simone Aliprandi, Six Colors, SkilledObject, Slack, SnapChat, Sony, South African Revenue Service, Spaces, Spatial Audio, Spid, Spiderweb Software, Sputnik, St. Therese Catholic Primary School, Stadia, Start Me Up, Stefano, Stephen Hackett, Stephen Kleene, Steve Jobs, Steve Wozniak, Steven Sinofsky, Stevie Wonder, Stewart Copeland, Storie di Apple, Sudafrica, Super Bowl, Super Mario, Super Mario Bros, Swift, Swift Playgrounds, SwiftUI, Taio, Tampa Bay Buccaneers, Teams, Tech Reflect, TechCrunch, Teller, Tempi moderni, Terminale, Tesla, TextEdit, Textastic, The Briefing, The Eclectic Light Company, The Hobbit, The Information, The Internet Tidal Wave, The Motley Fool, The Verge, Think Different, Thoughts on Flash, Thunderbolt, TikTok, Tim Berners-Lee, Tim Cook, Tiobe, Tivoli, Tivoli Audio Art, Toca Boca, Toca Lab: Plants, Tokyo, Tom Brady, Tom Taschke, Tommaso, Torino, Torrent, Toshiba, TouchBar, Travis Holm, Trillian, Trilogia Galattica, Tsmc, Tweetbot, Twitter, TypeScript, U1, USB, USB-C, Unicode, Universal Binary, Unix, Usb-C, Utf-8, Vaccino, Vesa, Vestager, Viktoria Leontieva, Visual Basic, Visual Studio, Visual Studio Code, Vnc, Vpn, VxWorks, WWDC, Walkman, Wendy Molyneux, West Coast, WhatsApp, Wimbledon, Windows, Windows 11, Windows Phone, Wired, Wishraiser, Word, WordPress, World of Warcraft, WorldWideWeb, Wwdc, X-window, XHtml, Xcode, Xdr, Xevious, Xi, YayText, Yoda, Yoko Shimomura, YouTube, ZX Spectrum, Zoom, Zork, Zune, adware, analogico, azioni, board, business, cartelle smart, cetonia dorata, cookie, coronavirus, curricolo, cybersecurity, desktop publishing, digitale, ePub, emacs, emoji, ffmpeg, fp2017, hyper key, i3, iBooks Author, iCloud, iMac, iMessage, iMore, iMovie, iOS, iOS 14, iOS 14.5, iOS 14.5.1, iOS 15, iPad, iPad Air, iPad Pro, iPad mini, iPadOS, iPadOS 15, iPadOS macOS, iPhome, iPhome 13, iPhone, iPhone 12 mini, iPhone 13, iPhone 13 Pro, iPhone 14, iPhone 6, iPhone 6s, iPhone SE, iPod, iTunes, iWork, intelligenza artificiale, ipertesto, isso, jailbreak, lossless, mChapters, macOS, macOS 11.4, malware, npm, open source, port forwarding, privacy, programmazione, regex, remote working, rsync, sandbox, scuola, setteBit, software, soup, streaming, tag, uptime, walled garden, watchOS, wiki, x86, zip, Arcade, tv, watch, watch SE

View content from 2021-10, 2021-09, 2021-08, 2021-07, 2021-06, 2021-05, 2021-04, 2021-03, 2021-02, 2021-01, 2018-06, 2014-02


Unless otherwise credited all material Creative Commons License by lux