Content tagged LaTeX

Ipertestare la scuola
posted on 2021-08-11 01:14

Il primo punto all’ordine del giorno per realizzare un curricolo informatico per la scuola primaria è quello ipertestuale.

Pensiamoci bene: quanto di quello che scrive un bambino di nove anni per la scuola ha forma ipertestuale? Probabilmente niente, o poco. Quanto sarà ipertestuale ciò che scriverà nella sua vita al termine della scuola dell’obbligo? Moltissimo. Userà computer da scrivania, da tasca, a tavoletta, a muro, nei vestiti, forse anche nel corpo. Userà un sacco di ipertesto. Anche senza saperlo; condividerà infiniti testi, foto, video e che cos’è una condivisione, se non l’invio o la ricezione di un ipertesto?

Fin qui sarebbe niente; ma il punto è che la nostra civiltà ha cominciato anche a pensare in modo ipertestuale. I siti non sono scritti come capita per poi aggiungere i link in un secondo giro; l’informazione viene strutturata da subito pensando alla forma ipertestuale. Qualsiasi gioco dove ci si sposti per locazioni, da Adventure a Fortnite, sotto sotto nasconde una struttura ipertestuale. I librogame sono ipertesti con una struttura ad albero molto semplice e a portata di lavoro di gruppo (spoiler).

È necessario che i bambini di oggi vivano a scuola un approccio all’ipertesto, ovviamente nella misura giusta per la loro età.

Naturalmente, mettersi semplicemente a linkare qua e là non è utile. A scuola si impara come funzionano gli strumenti, ma deve arrivare dopo. Prima deve arrivare la conoscenza di come funziona. Un word processor non è una materia da imparare, ma da usare per imparare a scrivere e ad acquisire padronanza dell’italiano. Non ci servono specialisti di Word, ma cittadini che usano splendidamente l’italiano. E sia capace di applicare ipertesto a questa conoscenza.

Per questo, vecchia proposta che porto avanti da anni, a scuola non bisogna scrivere come .doc, ma come .html. Quando i ragazzi producono qualcosa, lo fanno in Html. Diciamo dalla quinta elementare in poi? Prima imparano con gradualità che cosa significa linguaggio di marcatura (metto simboli attorno a quello che scrivo e ne influenzo l’aspetto e la struttura) e iniziano ad applicarsi nella scoperta dell’Html.

Questo ha vari vantaggi. Gli studenti capiscono che cosa c’è dietro le pagine HTML e imparano a padroneggiare la prima fase di quello che è costruire un sito, una base di conoscenze, un ipertesto appunto. Word è il peggiore strumento possibile a questo stadio, perché nasconde la conoscenza del fenomeno. Si clicca un’icona, la selezione diventa grassetto o corsivo, ma non si capisce il perché. È dal perché invece che si parte, dall’alfabeto dell’ipertesto, appunto la parte base di Html. Paragrafi, attributi del testo, liste, tabelle, gerarchia dei paragrafi stessi, naturalmente link.

Viene da sé che lo strumento ideale per questo processo di apprendimento sia l’editor di testo, non certo il word processor. Lo studente impara a scrivere in testo puro, che è il formato più semplice al mondo, quello più resistente negli anni, più facilmente aggiornabile, compatibile con l’universo. E impara a vestire il testo con Html, per dargli l’aspetto e la forma che desidera, imparando il ruolo del browser. Se le scuole avessero iniziato a produrre materiale in Html vent’anni fa, tutto il materiale prodotto negli ultimi vent’anni sarebbe perfettamente leggibile, duplicabile, aggiornabile con facilità, consultabile, riorganizzabile, riutilizzabile, tutto.

Nella fase iniziale dell’apprendimento, praticamente neanche serve un editor di testo, vero e proprio, basta qualcosa dove si possa scrivere. I primi tag verranno digitati carattere per carattere, si imparerà minore-tag-maggiore e poi minore-slash-tag-maggiore. Solo più avanti si mostrerà che esiste la possibilità di affidare la stesura dei tag all’editor. (E probabilmente vedremo modi alternativi per semplificare la generazione dell’Html, come Markdown e i sistemi wiki).

Domani si prosegue con l’individuazione di qualche editor online e offline buono per la bisogna e con la prosecuzione del cammino, che più avanti porterà i più grandi a misurarsi con un linguaggio di marcatura ancora più ambizioso, LaTeX, e con la scoperta della tipografia. C’è anche da pensare all’inserimento di esperienze ed esercizi in modo trasversale dentro le materie tradizionali. C’è un sacco di roba da fare e si capisce meglio perché a scuola usare Office è sbagliato. Con Office si produce, a scuola si deve imparare come sono fatte le cose. Tecnologia compresa.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

This blog covers 1802, 1Password, 1Writer, 276E8VJSB, 50 Years of Text Games, 500ish, 512 Pixels, AAC, AI, AR, Accademia di Belle Arti, Acer, Adium, Adobe, Adventure, AirBnB, AirPods, AirPort Express, AirPort Extreme, AirTable, AirTag, Akko, Al Evans, Alac, All About Apple, All About Apple Museum, AlphaGo, Alphonse Eylenburg, Altroconsumo, Alyssa Rosenzweig, Amadine, Amazon, Amd, Anaconda, Anagrafe, Android, Andy Hertzfeld, Anteprima, Apollo, App Store, App Tracking Transparency, Apple, Apple //, Apple Arcade, Apple Distinguished School, Apple Gazette, Apple II, Apple Music, Apple Park, Apple Pencil, Apple Silicon, Apple Store, Apple TV+, Apple Watch, AppleDaily, AppleInsider, AppleScript, Aqua, Aqueux, Arctic Adventure, Arm, Armstrong, Ars Technica, Arthur Clarke, Ascii, Asymco, Atom, Audacity, Audion, Australia, AutoCad, Automator, Avventura nel castello, Axios, BBEdit, Backblaze, Badland+, Bandley Drive, Basecamp, Bashcrawl, Basic, Battle for Polytopia, Beeper, Bell Labs, Benjamin Clymer, Big Mac, Big Sur, Bill Gates, Bing, BirchTree Mac, BlastDoor, Borgo Valsugana, Braille, Bruno Munari, Bubble sort, Buzz Andersen, CERN, California State University, Cap’n Magneto, Carbon, Carbon Copy Cloner, Carlo Canepa, Cartoonito, Casa Graziana, Catalina, Cbs, Cessapalombo, Chaplin, Charlie Watts, Cheetah, Chiara, China Railway Shenyang, Chromebook, Cina, Claudio, Clive Sinclair, Clubhouse, Coca-cola, Coleslaw, Colle Giacone, Collegiacone, Comandi rapidi, Come un ombrello su una macchina da cucire, Commodore 64, Common Lisp, Comune, CorpoNazione, Cortana, Cossignani, Covid, Covid-19, Coyote Cartography, Creative Cloud, Crema, Csam, Css, Csuccess, Cuore di Mela, Cupertino, Cupra Marittima, D&D, DaD, Dad, Dalian, Dan Peterson, Daring Fireball, De André, Debian, Dediu, DeepMind, Degasperi, Dell, Disney, DisplayPort, Disqus, DocC, Dock, Dolby Atmos, Dolphin, Doom, Dortmund, Dr. Drang, Drafts, Drm, DuckDuckGo, Dungeons & Dragons, Dungeons and Dragons, Dvd, Edimburgo, Edinburgh Learns for Life, Editorial, Edward Snowden, Elio e le Storie Tese, Epic, EpocCam, Epson, Erc, Erica Sadun, Erin Casali, Ethernet, Etherpad, Euro 2020, Europei, Eurovision, Everyone Can Create, Excel, Exchange, Expanded Protection for Children, ExtremeTech, Eyepatch Wolf, F24, Fabio Massimo Biecher, FaceID, Facebook, Fai, Federico Viticci, Feedly, Finder, Fitbit, Flac, Flappy Birds, Flash, Flavio, Flurry Analytics, Focus, Folletto, Fondazione, Fondo Ambiente Italiano, Ford, Forrester, Fortnite, Franco Battiato, Frederic Filloux, Frix, FrontPage, Fsf, Fëarandil, G3, GQ, Gagarin, Geekbench, Geneforge 1 - Mutagen, Giacomo Tufano, Gianni Catalfamo, Giardino delle Farfalle, Giorgio Dell’Arti, GitHub, Gizmodo, Gnu, Go, Google, Google Play, Google Tensor, Gorizia, Gplv3, Guardian, HP, HP Smart, Hafnium, Halide, Happy Scribe, Harry McCracken, Hdmi, Hearthstone, Hemlock, Hewlett-Packard, Hey, Hii, Hodinkee, HomePod Mini, Horace Dediu, Html, Huawei, Huffington Post, Il ritorno del Re, Il vitello dai piedi di balsa, IlTofa, Imgr, Immuni, Incunabolo, Ingmar Bergman, Insegnanti 2.0, Inside Macintosh, Instagram, Intel, Intense Minimalism, Internet, Internet Explorer, Internet Relay Chat, Invalsi, Irc, Isaac Asimov, It is better to be a pirate than join the Navy, Ivacy, J. Geils Band, JEdit, Jacob Kaplan-Moss, Jason Snell, Java, JavaScript, Jeff Bezos, Jeff Vogel, Jekyll, Joanna Stern, John D. Cook, John Gruber, John Perry Barlow, John Voorhees, Jon Prosser, Jonathan Ive, Jägermeister, Kagi, Kansas City Chiefs, Ken Thompson, Keyboard Maestro, Kickstarter, Krebs, LG, La classe capovolta, LaTeX, LambdaMOO, Larry Wall, LaserWriter, LibreItalia, LibreOffice, Libreitalia, Lidar, Lidia, Lightning, Lightroom, Liguria, Linus Torvalds, Linux, Lisp, Live Text, Lords of Midnight, Luca Accomazzi, Luca Bonissi, Luca Maestri, Lucy Edwards, Lux, M.G. Siegler, M1, M118dw, Mac, Mac OS, Mac OS X, Mac mini, MacBook Air, MacBook Pro, MacMomo, MacRumors, MacSparky, MacStories, Macintosh, Macintosh Plus, Macworld, Mail, Mailchimp, Mappe, MarK Twain, Marco, Mario, Markdown, MarsEdit, Martin Peers, Marvin Minsky, Matt Birchler, Matteo, Matthew Cassinelli, Mavericks, Max Weinberg, McSweeney, Mediaworld, Medium, Meet, Memoji, MessagePad, Micr0soft, MicroUSB, Microsoft, Mike Bombich, Mike D’Antoni, Minority Report, Mission Control, Mission Impossible, Mit Technology Review, Model One Digital+, Model T, Mojave, Monday Note, Monterey, Monti Sibillini, Mosaic, Motorola, Mount Sinai, Mp3, Muse, Museo Malacologico Piceno, Muut, Nanchino, Napoli, Nasa, Ncmec, NeXT, Neil Young, NetHack, NetHack Challenge, NetNewsWire, Netscape, New York Times, Newton, Newton Press, Nicola D’Agostino, Nive, Noam Chomsky, Nokia, Notebook, Notifiche, Notre-Dame, NovaChat, OBS Camera, OBS Studio, OS X, Object Capture, Octopress, Office, OldOS, Olimpia, Olimpiadi, OpenDocument, OpenDocument Reader, Ordine dei Giornalisti, Orwell, P3, PageMaker, Pages, Pandoc, Panic, Panini, Pantone, Paola Barale, Paolo, Paolo Attivissimo, Paolo Pendenza, Parallels, Patreon, Patrick Mahomes, Pdf, Penn, People, Perl, Perseverance, Pfizer, Philip Elmer-DeWitt, Philips, Photoshop, Pixar, Pixar Theory, Pixel 6, Pixel 6 Pro, Pixel Envy, Pixelmator Pro, Plan 9, Play Store, PlayStation, Playdate, Polympics, Polytopia, Power Macintosh 7200/90, PowerBook, PowerBook Duo, PowerPC, PowerPoint, Preferenze di Sistema, Pro Display Xdr, Procter & Gamble, Programmatori per caso, Project Zero, Psion, Psion Chess, Python, Ql, Qualcomm, Queen, Queensland, Quick Notes, QuickLoox, R360, Radio.Garden, Rai, RaiPlay, RaiPlay Yoyo, Raspberry Pi, Raymond, Raz Degan, Recenti, Reddit, Redmond, Richard Stallman, Roll20, Rolling Stones, Rss, Runescape, Ryzen, Safari, Salesforce, Samsung, Sars, Savona, Scott Forstall, Screen Time, Scripting, Scuola, SharePlay, Shazam, Shortcuts, Shortcuts Catalog, Siegler, Silverlight, Simone Aliprandi, Six Colors, SkilledObject, Slack, SnapChat, Sony, South African Revenue Service, Spaces, Spatial Audio, Spid, Spiderweb Software, Sputnik, St. Therese Catholic Primary School, Stadia, Start Me Up, Stefano, Stephen Hackett, Stephen Kleene, Steve Jobs, Steve Wozniak, Stevie Wonder, Stewart Copeland, Storie di Apple, Sudafrica, Super Bowl, Super Mario, Super Mario Bros, Swift, Swift Playgrounds, SwiftUI, Taio, Tampa Bay Buccaneers, Teams, Tech Reflect, Teller, Tempi moderni, Terminale, Tesla, TextEdit, Textastic, The Briefing, The Eclectic Light Company, The Hobbit, The Information, The Internet Tidal Wave, The Motley Fool, The Verge, Think Different, Thoughts on Flash, Thunderbolt, TikTok, Tim Berners-Lee, Tim Cook, Tivoli, Tivoli Audio Art, Toca Boca, Toca Lab: Plants, Tokyo, Tom Brady, Tom Taschke, Tommaso, Torino, Torrent, Toshiba, Travis Holm, Trillian, Trilogia Galattica, Tweetbot, Twitter, TypeScript, U1, USB-C, Unicode, Universal Binary, Unix, Utf-8, Vaccino, Vesa, Vestager, Viktoria Leontieva, Visual Studio, Visual Studio Code, Vpn, VxWorks, WWDC, Walkman, Wendy Molyneux, West Coast, WhatsApp, Wimbledon, Windows, Windows 11, Windows Phone, Wired, Wishraiser, Word, WordPress, World of Warcraft, WorldWideWeb, Wwdc, X-window, Xcode, Xdr, Xevious, Xi, YayText, Yoda, Yoko Shimomura, YouTube, ZX Spectrum, Zoom, Zork, Zune, adware, analogico, board, business, cartelle smart, cetonia dorata, cookie, coronavirus, curricolo, cybersecurity, desktop publishing, digitale, ePub, emacs, emoji, hyper key, i3, iBooks Author, iCloud, iMac, iMessage, iMore, iMovie, iOS, iOS 14, iOS 14.5, iOS 14.5.1, iPad, iPad Air, iPad Pro, iPad mini, iPadOS, iPadOS macOS, iPhone, iPhone 12 mini, iPhone 13, iPhone 14, iPhone 6, iPhone 6s, iPhone SE, iPod, iTunes, intelligenza artificiale, ipertesto, isso, jailbreak, lossless, macOS, macOS 11.4, malware, npm, open source, privacy, programmazione, regex, remote working, rsync, sandbox, scuola, setteBit, software, soup, streaming, tag, uptime, walled garden, watchOS, wiki, x86, zip, Arcade, tv, watch, watch SE

View content from 2021-09, 2021-08, 2021-07, 2021-06, 2021-05, 2021-04, 2021-03, 2021-02, 2021-01, 2014-02


Unless otherwise credited all material Creative Commons License by lux