Content tagged Catalina

Uniti dal silicio
posted on 2021-07-02 00:29

La pubblicazione del blog riprenderà, con gli arretrati del caso, martedì 6 luglio.

È stato confortante leggere John Voorhees su MacStories che dà conto delle prime notizie interessanti sulla beta pubblica di Monterey. Meno rispetto alla mia tentazione di provare le beta stesse e più per il quadro di insieme.

Le prime impressioni di Voorhees si intitolano infatti l’inizio di una nuova era e fanno cenno a una sorta di trilogia dei sistemi, iniziata con Catalina e proseguita con Big Sur, che segnano la transizione di macOS verso una situazione nuova, in cui la maturazione di tutte le linee di prodotto porta verso la comparsa di migliorie significative in modo trasversale tra Mac, iPad e iPhone; al tempo stesso, è arrivato il momento in cui le migliorie stesse possono impattare in modo interessante anche sulle altre piattaforme, come succede per esempio per SharePlay o per i Comandi rapidi che, su Mac, riconoscono anche AppleScript e Automator, inverando le previsioni più ottimistiche di chi sperava in novità positiva sul fronte dell’automazione.

In più i problemi della beta pubblica sembrano marginali e comunque minori in confronto a quanto si era visto con Big Sur e Catalina, il che depone ulteriormente a favore della voglia di provare.

Certo che però, leggi di come i sistemi Apple si stanno preparando alla nuova epoca di Apple Silicon, di come collaborano insieme, di come le funzioni crescono e si compenetrano da una piattaforma all’altra… se vuoi provare una beta, non ha tanto senso, a meno che le provi tutte insieme. Il che facilita una certa ansia sottintesa.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

Il pagamento degli arretrati
posted on 2021-03-09 01:36

Si sa che la tecnologia ha un suo ciclo di adozione e vorrei dire qualcosa a proposito delle stampanti.

Nel 1985 Apple presentò LaserWriter e diede inizio al desktop publishing. La stampante cessava di essere un accessorio funzionale per stampare bozze, etichette e tabulati; diventava uno strumento di emancipazione. Consentiva di esprimersi e persino di avviare piccole imprese e carriere professionali (la zona degli innovatori nella curva del ciclo di adozione). La prima versione di PageMaker chiudeva il cerchio, nel consentire al contenuto digitale di avere anche una forma in stampa che poteva essere diversa dal semplice flusso di dati (il segmento early adopter).

Da lì in avanti una stampante laser arrivò in tutti gli uffici (early majority) e successivamente anche nelle case (late majority) che la preferivano al più tradizionale modello a getto di inchiostro.

A quel punto iniziò anche lo spostamento verso la digitalizzazione totale; una stampante, in verità, serviva sempre meno. Apparivano gli aneddoti di gente un po’ indietro nella curva di adozione mentale, che stampava la posta elettronica, cose così.

Quando succedono queste cose significa che la curva del ciclo di adozione è arrivata in fondo, ai laggard, gli ultimi, quelli che hanno resistito veramente fino alla fine.

Dopo avere posseduto vari modelli di stampante a getto di inchiostro, da molti anni ne ho fatto a meno; le situazioni professionali in cui serve stampare, nel mio caso, si sono azzerate.

Ma la serrata delle scuole a causa della terza ondata del virus mi farà comprare una piccola stampante laser, poiché le maestre assegnano lavori da stampare e incollare sul quaderno. A mio giudizio si tratta di arretratezza; quello che è creatività e libera espressione, i bambini possono e devono farlo a mano libera. Quello che è modulistica travestita da compito – completa la parola, trova l’intruso, esegui le operazioni – si dovrebbe fare in digitale. Stampare è un vicolo cieco, una dimenticanza nel camminare tutti insieme verso il progresso. Ma tant’è.

Così sono il più laggard dei laggard mentre consulto il web per selezionare una stampante laser che possa togliere di impaccio la famiglia quelle volte che ci si misura con le arretratezze della scuola. Per modelli semplici, adatti alla situazione, la spesa è una preoccupazione modesta… molto più modesta della preoccupazione della compatibilità.

Con Mac? No, quei tempi tristi sono cambiati per sempre, a parte qualche ufficio dove ancora azienda e dipendenti sono ostaggi della loro chiusura mentale.

Con Big Sur. Che una stampante laser normalmente sul mercato sia compatibile con macOS 11.x, non è affatto scontato. Devi guardare con attenzione e approfondire sempre, dato che è un attimo scoprire modelli fermi a Catalina anche se non sembrava.

Torno al ciclo di adozione della tecnologia. Quando siamo ai laggard, o perfino oltre, che la curva ce la dobbiamo dissotterrare da soli da quanto si è azzerata, non vuol dire che la tecnologia sia matura; significa che nemmeno si tratta più di tecnologia. Sono oggetti scontati, in vendita in modo scontato per situazioni scontate e non sto parlando dei prezzi. Oggi una stampante si compra un po’ come un asciugacapelli; lo accendi e funziona. Non c’è più nulla da scoprire, a parte qualche funzione esoterica di differenziazione.

E allora il driver per il sistema uscito un quadrimestre fa, annunciato due quadrimestri fa, ci deve essere.

Altrimenti, arretratezza per arretratezza, si potrebbe fare che compro la stampante, ma pago quando arriva il driver per il mio sistema operativo.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

It (Still) Doesn’t Suck
posted on 2021-02-27 01:50

Avendo saltato Catalina, sono stato per due anni senza pensare troppo agli aggiornamenti di sistema e non mi ricordavo più di quanto possano essere numerosi, specialmente nei primi mesi. Big Sur ha appena ricevuto l’aggiornamento .2.2, il quinto dalla sua uscita, e questo la dice lunga sulla frequenza: grosso modo, è un riavvio al mese.

A seconda di come si sia lasciato Mac e delle sue impostazioni, i programmi potrebbero riaprirsi o meno e, in caso positivo, riaprire automaticamente i documenti che erano rimasti aperti, oppure no.

Ma BBEdit riapre in ogni caso i documenti rimasti aperti, anche se non sono stati salvati.

E consente di recuperare quelli che per errore sono stati chiusi senza essere stati prima salvati. Per quanto ne so, nessun altro fa una cosa del genere.

Naturalmente, questo comportamento è personalizzabile e può essere inibito se risulta sgradevole.

È il parametro della pace dei sensi, della tranquillità assoluta, del Nirvana del testo. Comunque vada, BBEdit ti supporta attivamente. Ed è proprio vero che it (still) doesn’t suck.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

This blog covers 1802, 1Password, 1Writer, 276E8VJSB, 50 Years of Text Games, 500ish, 512 Pixels, AAC, AI, AR, Accademia di Belle Arti, Acer, Adium, Adobe, AirBnB, AirPods, AirPort Express, AirPort Extreme, AirTable, AirTag, Akko, Al Evans, Alac, All About Apple, All About Apple Museum, AlphaGo, Altroconsumo, Amazon, Amd, Anaconda, Anagrafe, Android, Andy Hertzfeld, Anteprima, App Store, App Tracking Transparency, Apple, Apple Arcade, Apple Distinguished School, Apple Gazette, Apple II, Apple Music, Apple Park, Apple Pencil, Apple Silicon, Apple Store, AppleDaily, AppleInsider, AppleScript, Aqua, Aqueux, Arm, Ars Technica, Ascii, Asymco, Audacity, Audion, Australia, Automator, Axios, BBEdit, Backblaze, Bandley Drive, Basecamp, Battle for Polytopia, Beeper, Bell Labs, Benjamin Clymer, Big Mac, Big Sur, Bill Gates, Bing, BirchTree Mac, BlastDoor, Braille, Bruno Munari, Buzz Andersen, CERN, California State University, Cap’n Magneto, Carbon, Carbon Copy Cloner, Carlo Canepa, Cartoonito, Casa Graziana, Catalina, Cbs, Cessapalombo, Chaplin, Cheetah, China Railway Shenyang, Cina, Clubhouse, Coca-cola, Coleslaw, Colle Giacone, Collegiacone, Comandi rapidi, Come un ombrello su una macchina da cucire, Common Lisp, Comune, CorpoNazione, Cortana, Cossignani, Covid, Covid-19, Coyote Cartography, Creative Cloud, Crema, Css, Csuccess, Cuore di Mela, Cupertino, Cupra Marittima, DaD, Dad, Dalian, Dan Peterson, Daring Fireball, De André, Dediu, DeepMind, Dell, Disney, DisplayPort, Disqus, DocC, Dock, Dolby Atmos, Dolphin, Doom, Dortmund, Dr. Drang, Drafts, Drm, DuckDuckGo, Dungeons and Dragons, Dvd, Edimburgo, Edinburgh Learns for Life, Editorial, Elio e le Storie Tese, Epic, EpocCam, Erc, Erica Sadun, Euro 2020, Europei, Everyone Can Create, Excel, Exchange, ExtremeTech, Eyepatch Wolf, F24, Fabio Massimo Biecher, FaceID, Facebook, Fai, Federico Viticci, Feedly, Finder, Flac, Flappy Birds, Flash, Flavio, Flurry Analytics, Focus, Fondazione, Fondo Ambiente Italiano, Ford, Franco Battiato, Frix, FrontPage, Fsf, Fëarandil, G3, GQ, Geekbench, Geneforge 1 - Mutagen, Giacomo Tufano, Gianni Catalfamo, Giardino delle Farfalle, Giorgio Dell’Arti, GitHub, Gizmodo, Gnu, Go, Google, Google Play, Gorizia, Gplv3, HP, HP Smart, Hafnium, Halide, Happy Scribe, Hdmi, Hearthstone, Hemlock, Hewlett-Packard, Hey, Hii, Hodinkee, HomePod Mini, Horace Dediu, Html, Huawei, Huffington Post, Il ritorno del Re, Il vitello dai piedi di balsa, IlTofa, Immuni, Incunabolo, Insegnanti 2.0, Inside Macintosh, Intel, Internet, Internet Explorer, Internet Relay Chat, Invalsi, Irc, Isaac Asimov, It is better to be a pirate than join the Navy, Ivacy, Jacob Kaplan-Moss, Jason Snell, JavaScript, Jeff Bezos, Jeff Vogel, Joanna Stern, John D. Cook, John Gruber, John Perry Barlow, John Voorhees, Jonathan Ive, Jägermeister, Kagi, Kansas City Chiefs, Ken Thompson, Keyboard Maestro, Kickstarter, Krebs, LG, La classe capovolta, LambdaMOO, Larry Wall, LaserWriter, LibreItalia, LibreOffice, Lidar, Lightroom, Liguria, Linus Torvalds, Linux, Lisp, Live Text, Luca Accomazzi, Luca Bonissi, Luca Maestri, Lucy Edwards, Lux, M.G. Siegler, M1, M118dw, Mac, Mac OS, Mac OS X, Mac mini, MacBook Air, MacBook Pro, MacMomo, MacRumors, MacSparky, MacStories, Macintosh, Macintosh Plus, Macworld, Mail, Mailchimp, Mappe, MarK Twain, Marco, Markdown, MarsEdit, Martin Peers, Marvin Minsky, Matt Birchler, Matteo, Matthew Cassinelli, Mavericks, Mediaworld, Medium, Meet, Memoji, MessagePad, Microsoft, Mike Bombich, Mike D’Antoni, Mission Control, Mission Impossible, Model One Digital+, Model T, Mojave, Monterey, Monti Sibillini, Mosaic, Motorola, Mount Sinai, Mp3, Muse, Museo Malacologico Piceno, Muut, Nanchino, Napoli, Nasa, NeXT, Neil Young, NetHack, NetHack Challenge, NetNewsWire, Netscape, New York Times, Newton, Newton Press, Nicola D’Agostino, Noam Chomsky, Nokia, Notebook, Notifiche, Notre-Dame, NovaChat, OBS Camera, OBS Studio, OS X, Object Capture, OldOS, Olimpia, Olimpiadi, OpenDocument, OpenDocument Reader, Ordine dei Giornalisti, Orwell, P3, PageMaker, Pages, Panic, Panini, Paola Barale, Paolo, Paolo Attivissimo, Parallels, Patreon, Patrick Mahomes, Pdf, Penn, People, Perl, Perseverance, Pfizer, Philip Elmer-DeWitt, Philips, Photoshop, Pixar, Pixar Theory, Pixel Envy, Plan 9, Play Store, Playdate, Polympics, Polytopia, Power Macintosh 7200/90, PowerBook, PowerBook Duo, PowerPC, PowerPoint, Preferenze di Sistema, Pro Display Xdr, Procter & Gamble, Programmatori per caso, Project Zero, Python, Queen, Queensland, Quick Notes, QuickLoox, Radio.Garden, Rai, RaiPlay, RaiPlay Yoyo, Raspberry Pi, Raymond, Raz Degan, Recenti, Reddit, Redmond, Richard Stallman, Rss, Runescape, Ryzen, Safari, Salesforce, Samsung, Sars, Savona, Scott Forstall, Screen Time, Scripting, SharePlay, Shazam, Shortcuts, Shortcuts Catalog, Siegler, Simone Aliprandi, Six Colors, SkilledObject, Slack, Sony, South African Revenue Service, Spaces, Spatial Audio, Spid, Spiderweb Software, St. Therese Catholic Primary School, Stadia, Stefano, Stephen Hackett, Stephen Kleene, Steve Jobs, Stevie Wonder, Storie di Apple, Sudafrica, Super Bowl, Super Mario, Super Mario Bros, Swift, Swift Playgrounds, SwiftUI, Taio, Tampa Bay Buccaneers, Teams, Tech Reflect, Teller, Tempi moderni, Terminale, Tesla, TextEdit, Textastic, The Briefing, The Eclectic Light Company, The Information, The Internet Tidal Wave, The Motley Fool, The Verge, Think Different, Thoughts on Flash, TikTok, Tim Berners-Lee, Tim Cook, Tivoli, Tivoli Audio Art, Toca Boca, Tokyo, Tom Brady, Tom Taschke, Tommaso, Torrent, Toshiba, Travis Holm, Trillian, Trilogia Galattica, Tweetbot, Twitter, TypeScript, U1, Unicode, Unix, Utf-8, Vaccino, Vesa, Vestager, Visual Studio, Visual Studio Code, Vpn, VxWorks, WWDC, Walkman, West Coast, Wimbledon, Windows, Windows 11, Windows Phone, Wired, Wishraiser, Word, WordPress, World of Warcraft, WorldWideWeb, Wwdc, X-window, Xcode, Xdr, Xevious, Xi, YayText, Yoda, Yoko Shimomura, YouTube, Zoom, Zune, adware, analogico, board, business, cartelle smart, cookie, coronavirus, cybersecurity, desktop publishing, digitale, ePub, emacs, emoji, hyper key, i3, iBooks Author, iCloud, iMac, iMessage, iMovie, iOS, iOS 14, iOS 14.5, iOS 14.5.1, iPad, iPad Air, iPad Pro, iPadOS, iPadOS macOS, iPhone, iPhone 12 mini, iPhone 6, iPhone 6s, iPhone SE, iPod, iTunes, intelligenza artificiale, isso, jailbreak, lossless, macOS, macOS 11.4, malware, npm, open source, privacy, programmazione, regex, remote working, rsync, sandbox, scuola, setteBit, software, soup, streaming, tag, uptime, walled garden, watchOS, x86, zip, Arcade, tv, watch, watch SE

View content from 2021-08, 2021-07, 2021-06, 2021-05, 2021-04, 2021-03, 2021-02, 2021-01


Unless otherwise credited all material Creative Commons License by lux