Morire di abitudine

Tagged as Kandji, Apple, Forrester, Mac, Jamf
Written on 2021-10-08 01:16

Dopo lo studio commissionato da Apple a Forrester sull’adozione dei Mac M1 in azienda eccone un altro, sponsorizzato da Kandji, che è sostanzialmente concorrente di Jamf e vende soluzioni per facilitare la gestione nelle aziende di grandi quantità di Mac.

Lo studio mostra a suon di numeri che le persone al lavoro preferiscono scegliere che computer usare, che molto spesso hanno più piacere nell’usare un Mac, il quale ha un costo totale di proprietà inferiore a quello dei PC e in definitiva è più conveniente, oltre a essere più produttivo e a favorire il buonumore della forza lavoro.

Come potrebbe essere diversamente? L’oste scrive che il suo vino è buonissimo.

Intanto però che ci si accapiglia sul dito, osserviamo la luna. C’è un mercato, nel quale operano almeno due soggetti: concorrenza. Quindi è un mercato vero, dove è possibile crescere, avere successo e anche essere sfidati da un prodotto alternativo, che difficilmente verrebbe sviluppato in assenza di possibilità di emergere.

Mac in azienda non è una faccenda di pochi lunatici (o di quell’azienducola che porta a casa duecento miliardi l’anno), ma una realtà concreta, numerosa e in crescita.

Giusto per ricordarlo alle persone con cui chiacchieravo oggi, Windows è lo standard.

Semmai, l’abitudine. E fare sempre la stessa cosa, per la ragione che si è sempre fatta quella cosa, in un mondo come quello tecnologico, oltre a essere controproducente lo trovo persino di una noia mortale.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

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