La forza irresistibile

Tagged as Apple, remote working
Written on 2021-06-04 02:09

Da settembre, i dipendenti Apple lavoreranno in ufficio lunedì, martedì e giovedì, mentre avranno l’opzione di lavorare in remoto il mercoledì e il venerdì.

Ad alcuni reparti specifici saranno chiesti quattro o cinque giorni a settimana in presenza; in compenso, tutti potranno fare domanda per avere fino a quindici giorni supplementari l’anno di lavoro in remoto, che saranno concessi o meno dai responsabili di reparto.

Nel 2022 verrà effettuata una valutazione dei risultati, che potrebbe portare a una nuova riformulazione degli orari di lavoro.

È una vera prova di forza di Apple, non con i dipendenti ma con la propria significatività; si moltiplicano negli Stati Uniti – ma arriverà l’onda anche qui – i casi di aziende ansiose di riavere le persone negli uffici, mentre le persone stesse non sono altrettanto trepidanti, con alcuni che addirittura si licenziano se trovano la richiesta ingiustificata o eccessiva.

Ci sono mille distinguo da fare perché le situazioni, ovviamente, sono molto diverse tra loro; certo è che, se certe aziende possono porsi come oggetti inamovibili nel rivolere le persone in ufficio, queste ultime potrebbero rivelarsi una forza irresistibile. Negli Stati Uniti non è infrequente che un pendolare convertito al remote working risparmi cinquemila dollari l’anno.

Stai a vedere che, magari suo malgrado, Apple si ritrova a fare innovazione anche in questo campo.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

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