Io speriamo che ci ripensi

Written on 2021-10-06 02:50

Fabio ha di nuovo scelto una data significativa e malinconica per annunciare l’abbandono del suo profilo Twitter e io spero che ci ripensi.

7Bit era in origine anche un sito. Doveva essere anche una carriera personale, che però non decollò secondo le aspettative di Fabio e ha cessato le pubblicazioni proprio con la morte di Steve Jobs, dieci anni fa.

Aspettative alte. Nel suo coprire il mondo Apple, Fabio non è mai stato accondiscendente né ha edulcorato il racconto delle cose. La sua narrazione era sempre entusiasta, a volte distaccata ma mai fredda, e comunque sincera.

Ha sempre denunciato, Fabio, un certo atteggiamento di Apple verso la stampa di settore e un ambiente dove vedeva favoritismi eccessivi, figli e figliastri, ipocrisie e ingiustizie. Come sempre ne ha parlato senza peli sulla lingua e certamente questo non ha aumentato la sua lista di amicizie, in Apple prima che fuori.

Ma lui è fatto così. Ci siamo frequentati poco e ho l’impressione che non abbia mai amato il proscenio e, per quanto desiderasse avere un giusto successo con 7Bit, non cercasse le luci della ribalta, piuttosto un’attenzione maggiore dal pubblico e da Apple.

Ignoro se ci siano ragioni più profonde per la sua decisione, oltre alla delusione personale. Spero di no e che tutto stia andando nel migliore dei modi. Le allusioni alla salute nella sua comunicazione dicono e non dicono; io conto che sia un non-issue e che tutto vada per il meglio.

In ogni caso, è una perdita. 7Bit somiglia nella sua parabola a MacJournals e si unisce a un gruppo di voci che dovrebbero restare vitali e presenti nelle timeline di tutti, in nome del bene comune. Per competenza, passione, umanità, profondità.

La mia forza contrattuale nei confronti di Fabio è sotto lo zero e non ho alcuna influenza sulle sue decisioni. Confido che prosegua a dispensarci analisi, approfondimenti, scoop, critiche, battute, tutto quello che abbiamo potuto leggere in questi anni e che davvero vorremmo continuare a vedere.

Perché di gente che si dice controcorrente e fuori dal coro ne abbiamo a montagne ed è il peggiore dei cori. Fabio non si è mai dato arie ed era, ed è veramente una voce alternativa, non allineata, un contraddittorio indispensabile proprio perché senza sconti.

Io speriamo che ci ripensi.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

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