Il museo dei desideri

Written on 2021-04-30 14:31

C’è un gran parlare di riaperture e continuo a pensare alla prossima occasione di mettermi in volo, al galoppo, sui pedali, spinto dalle onde verso Savona, dove sta il museo All About Apple.

Gli amici che hanno dato vita al museo sono persone splendide e indomabili, che negli anni hanno attraversato più di una peripezia per tenerlo aperto e funzionante. Il virus, ovviamente, è una peripezia pesante anche per All About Apple, che è una Onlus e si mantiene grazie al sostegno delle persone che riconoscono il valore di un pezzo di storia e di cultura irripetibile.

Aperto vuol dire che è una vera sede, con un vero allestimento, con percorsi guidati. Non si chiama museo giusto per darsi un tono. Anzi, forse dovrebbe ribattezzarsi centro culturale, o esposizione permanente. Perché funzionante significa che le macchine sono accese, si possono toccare, sperimentare, vivere. Niente imbalsamazioni, niente cadaveri.

Siccome il museo vive nel presente, inventa, si muove, propone cose. L’ultimissima è diventare membri donatori di All About Apple e anche rischiare di vincere viaggi con Wishraiser.

Così poi succede che faccio di tutto per arrivare a Savona e poi mi tocca pure ripartire per la Versilia o Sorrento o il Sestrière o quel che è.

D’altronde, quello che la vita ci mette davanti, va affrontato. E se si riapre, facciamolo con gusto.

Mentre approfondisco la faccenda dei commenti per il blog, chi vuole lasciare comunque un commento da qui può accedere liberamente alla pagina commenti di Muut per QuickLoox. Non è ancora (ri)collegata a questi post (è lo scopo di tutto l’esercizio). Però lo sarà.

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